500X, con il primo crossover la Fiat ha il suo “X factor”

È stata la regina del Salone di Parigi 2014 e sarà la regina tra le novità in arrivo nel 2015. Non lo diciamo per spirito nazionalistico, lo diciamo perché la Fiat 500X ha tutti gli elementi giusti per imitare i successi di 500 e 500L.

fiat 500x

Primo presupposto: il segmento dei crossover che nel 2004 valeva il 5% del mercato ora vale il 20%, con una dinamica molto precisa sintetizzata così da Gianluca Italia, head of Fiat Brand per la regione Emea: <<non è la domanda che genera l’offerta, ma è l’offerta che genera la domanda>>. Vale a dire: l’esigenza del crossover non si è mai avuta e non si ha, ma nel momento il cui un prodotto viene immesso sul mercato la risposta positiva dei consumatori non tarda ad arrivare.

Secondo presupposto: la 500X fa parte della famiglia 500 e porte con sé quel dna che in Fiat chiamano “cinquecentitudine”, ovvero quell’appeal unico che solo una vettura simbolo come la 500 è in grado di emanare e diffondere in qualsiasi variante di carrozzeria, in Italia come all’estero. Lo dimostrano le vendite della 500 e della 500L, entrambe prime nel rispettivo segmento di appartenenza in Europa, con la 500 seconda in Italia – ma solo perché davanti a lei c’è la Panda – e la 500L che domina anche nel nostro Paese.
Presupposti che portano a parlare di un successo annunciato per il primo crossover di casa Fiat, che verrà prodotto a Melfi (Potenza) e sarà commercializzato a partire da febbraio 2015 in oltre 100 Paesi del mondo, Stati Uniti inclusi.

STILE 500
L’aspetto solido e robusto della 500X lascia trasparire immediatamente come la matrice stilistica della 500 trovi qui un’interpretazione più “mascolina”, senza però ostentare un’eccessiva muscolarità perché vuole essere, comunque, un’auto da vivere tutti i giorni. Le dimensioni parlano chiaro: è lunga 4,25 metri (2 cm in più per la versione 4X4), larga 1,80 metri e alta 1,60 metri (in presenza di barre sul tetto o trazione integrale le misure sono rispettivamente 1,81 e 1,62 metri).

Confrontandola con la 500L, si può notare come sia leggermente più lunga e più larga (e più bassa) ma questo lieve aumento di dimensioni non corrisponde ad un aumento dell’abitabilità interna, uno dei valori aggiunti invece della 500L. Sulla 500X si è deciso di puntare su altri valori.

ANCHE CON TRAZIONE INTEGRALE
La Fiat 500X è disponibile nella configurazione a due e quattro ruote motrici, che corrispondono a due versioni diversesia per estetica sia per alcuni accorgimenti degli interni.Peculiarità della trazione integrale del crossover Fiat è il sistema di disconnessione dell’asse posteriore, che consente di ridurre le perdite di energia dovute al trascinamento quando non è necessario utilizzare la modalità integrale. Questo sistema, lo stesso della Jeep Renegade, permette di passare in modo fluido dalla trazione a due ruote motrici a quella a quattro ruote motrici e di assicurare la corretta gestione della coppia tra gli assi senza intervento da parte del conducente.

Con il selettore di guida “Mood Selector” – che agisce su motore, freni, sterzo e cambio (in caso di cambio automatico) – si possono ottenere tre diversi comportamenti della vettura, in base alle condizioni del manto stradale: Auto, Sport e All weather. A seconda degli allestimenti, la modalità All weather è sostituita dalla funzione “Traction” che, nel caso della versione integrale, rende più reattiva la trasmissione della coppia all’asse posteriore.

GAMMA E PREZZI
Con 5 allestimenti disponibili (Pop, Popstar, Lounge, Cross e Cross Plus), in Italia il listino della Fiat 500X parte da 17.500 euro per la versione Pop 1.6 “E-torQ” 110 cv e arriva a 30.650 euro del top di gamma Cross Plus 2.0 Multijet 140 cv. I prezzi sono alti, è vero, ma il posizionamento che si è voluto dare alla 500X è a metà strada tra i marchi generalisti e quelli premium. E poi c’è da considerare il fattore “500”, sempre più brand nel brand.

Al lancio sono disponibili 4 motorizzazioni (1.4 Turbo MultiAir II 140 cv, 1.6 “E-torQ” 110 cv, 1.6 MultiJet II 120 cv e 2.0 MultiJet II 140 cv) e 2 trasmissioni (manuale a sei rapporti e automatico a nove rapporti). Il cambio automatico a nove rapporti, per la prima volta su una vettura Fiat, è lo stesso già presente su diversi modelli Jeep.

Successivamente la gamma si completerà con i propulsori benzina 1.4 Turbo MultiAir2 da 170 cv e Tigershark MultiAir2 da 2.4 litri e 187 cv, entrambi trazione integrale e con cambio automatico a nove rapporti. Il propulsore 1.4 Turbo MultiAir II da 140 cv sarà anche disponibile con cambio automatico e sequenziale a 6 rapporti a doppia frizione. A seconda dell’allestimento sono disponibili optional e accessori che possono essere acquistati anche in pack specifici, per un vantaggio medio al cliente del 40%.

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.