A Ercole Spada il Premio “Matita d’Oro 2017” del Mauto di Torino

Un premio alla memoria assegnato a Tom Tjaarda, scomparso a giugno 2017. Le due icone del car design premiate per loro capacità di segnare una svolta significativa nell'evoluzione del design. A Leonardo Fioravanti, Marcello Gandini e Giorgetto Giugiaro il premio speciale “Design senza tempo”.

Tutti i premiati. Da sinistra: Leonardo Fiorvanti, Paola Bronzino Tjaarda, Rodolfo Gaffino Rossi, Ercole Spada, Giorgietto Giugiaro e Marcello Gandini.

Al papà della “coda tronca”, Ercole Spada, è stata assegnata la Matita d’Oro 2017, il premio istituito dal Museo dell’Automobile di Torino per celebrare gli stilisti dell’auto che nel corso del Novecento hanno raggiunto i vertici del car design. Un premio alla memoria è stato assegnato al compianto Tom Tjaarda, il cui contributo più celebrato è senza dubbio la Fiat 124 Spider. Due maestri di stile che il Mauto, uno dei più prestigiosi musei di carattere tecnico-scientifico al mondo, ha celebrato per la loro capacità di segnare una svolta significativa nell’evoluzione del “transportation design”.

Ercole Spada, portavoce del concetto di “eleganza funzionale”, fu profondamente legato professionalmente e umanamente a Elio Zagato, per la cui azienda lavorò dal 1960 al 1970 e poi di nuovo nel 1993; Tom Tjaarda, non solo designer alla ricerca costante dell’armonia ma anche appassionato divulgatore, dopo il suo primo incarico lavorativo (disegnare la monorotaia di Italia ‘61 per conto di Ghia) entrò in Pininfarina dove diventò uno dei migliori designer di automobili al mondo.

“Con la Matita d’Oro – ha commentato Rodolfo Gaffino Rossi, direttore del Mauto e ideatore del Premio, a sua volta premiato per il lavoro svolto nei 18 anni di attività al Museo e per l’ideazione stessa del premio – vogliamo celebrare coloro che hanno reso grande la storia del design ma anche raccontare storie che possano essere d’ispirazione ai giovani creativi: storie di gavetta e di tentativi alle volte malriusciti, di successi ma anche di fallimenti, di esperienze non solo professionali ma anche umane. Un appuntamento annuale che spero sia, essenzialmente, un momento di dialogo tra generazioni diverse di creativi”.

Durante la serata di premiazione che si è svolta ieri sera, presentata da Piero Chiambretti e accompagnata delle note jazz della Melodrum Ensemble, è stato assegnato anche il premio speciale “Design senza tempo”, un riconoscimento a tre dei più importanti creativi del Novecento e curiosamente accomunati dallo stesso anno di nascita (1938): Leonardo Fioravanti, Marcello Gandini e Giorgetto Giugiaro.

Nella piazza del Mauto sono state esposte due vetture iconiche di Spada e Tjaarda: la Spada Codatronca TS, prima supercar sviluppata dallo Studio Spadaconcept presentata nel 2007 come concept car e in fase definitiva al Salone di Montecarlo nel 2008; e la Fiat 124 Tjaarda Rondine, primo progetto della 124 Spider (un esemplare unico, mai realizzato in serie).