A Maranello la prima scuola italiana per il Motorsport

Il progetto MotorSport Academy di ManpowerGroup dedicato a chi sogna di lavorare nei grandi team automobilistici e motociclistici.

Stefano Scabbio, presidente area mediterranea ManpowerGroup, e Andrea Pontremoli, CEO & general manager Dallara.
Stefano Scabbio, presidente area mediterranea ManpowerGroup, e Andrea Pontremoli, CEO & general manager Dallara.

Sognate una carriera nel mondo dei motori? Adesso c’è la “scuola” che fa per voi. Si trova a Maranello (e dove, sennò?) e si chiama MotorSport Academy, di ManpowerGroup, di fatto il primo polo formativo italiano dedicato esclusivamente a tutti coloro che sognano di lavorare proprio nel mondo dei motori.

“L’Academy di Maranello è un progetto importante per lo sviluppo dell’intera Motor Valley emiliana e un tassello fondamentale nel percorso che ManpowerGroup ha intrapreso a sostegno del talento”, Stefano Scabbio, presidente area mediterranea ManpowerGroup.

Un progetto innovativo e ambizioso fortemente voluto da ManpowerGroup che, attraverso la divisione di Experis MotorSport, fornisce già oggi tecnici e ingegneri ai team partecipanti alle massime competizioni sportive in campo automobilistico, motociclistico e alle aziende operanti nell’indotto.

La sede di Maranello, composta da tre aule dedicate a tre grandi campioni e simboli del mondo motori (Senna, Villeneuve e Simoncelli), ospiterà già da questo mese i primi corsi formativi in ingegneria aerodinamica, disegno CAD e dinamica veicolo. A seguire verranno avviati ulteriori corsi di alta formazione dedicati agli alti profili del settore, corsi professionali ad accesso gratuito finalizzati alla riqualificazione di persone disoccupate o inoccupate e non mancheranno workshop specialistici di approfondimento.

“Crediamo nella Motor Valley e supportiamo la Motorsport Academy perché crediamo nella formazione come fattore competitivo: non esistono aziende innovative senza persone innovative e professionalmente preparate”, Andrea Pontremoli, CEO & general manager Dallara, partner del progetto.