C’è un angolo al Motor Show 2017 di Bologna dove si respira aria americana, quasi un anticipo del Salone di Detroit che aprirà il 14 gennaio. Uno stand fortemente voluto dalla filiale europea di Cadillac, Chevrolet e Corvette dove si possono ammirare i modelli più significativi. “Tutto questo grazie alla collaborazione di cinque concessionari – ha spiegato Andrea Cittadini, in passato ha curato l’ufficio stampa della Maserati – Cavauto di Monza, Gruppo Morini di Bologna, Bettini Automobili di Firenze, Autogiada di Treviso e Autostemac di Roma”.

Il pubblico può così vedere da vicino i modelli premium Cadillac, cioè Escalade, XT5, CTS ma anche il coupè Chevrolet Camaro e la Corvette C7 Stingray, anch’esse icone negli Stati Uniti. Cadillac, dunque, non è solo lusso e comfort ma in grado di regalare anche prestazioni eccezionali con il motore V8 aspirato 6.2 litri da 600 cv della generazione V LT, motore con sistema Active Fuel Management che migliora l’efficienza sul consumo combinato di 12,6 l/100 km, disattivando temporaneamente 4 cilindri quando è necessaria meno potenza e riattivandoli tutti quando occorre. Ha la trazione a 2 o 4 ruote motrici. Per una guida più fluida dispone di sospensioni Magnetic Ride Control e per una guida più sicura in ogni situazione monta il sistema di controllo della stabilità StabiliTrak. Escalade inoltre dispone della tecnologia CUE che mette a disposizione informazioni, intrattenimento e integrazione con il telefono grazie alla tecnologia Apple Car Play e Android Auto. In opzione anche la versione bi-fuel benzina/GPL.

Cadillac XT5 è il crossover di lusso aggiornato nelle forme e nel design interno. Risulta spazioso ed è equipaggiato con tecnologia all’avanguardia. Nonostante la sua imponenza riesce a garantire un’ottima dinamicità di guida. Motore 3.6 V6 e trazione posteriore o integrale. Tra le dotazioni offre una gamma di funzionalità tecnologiche delle più avanzate come la Rear Camera Mirror, il Cadillac CUE, telecamera con visione panoramica a 360°, l’Head Up Display, ricarica wireless e hotspot Wi-Fi con telefono integrato.

C’è poi la Cadillac CTS Sedan della terza generazione con motore 4 cilindri 2.000 cc, più lunga, più bassa e più snella rispetto alle precedenti. La CTS-V è la versione più sportiva con propulsore V8 6.2 da 320 km/h e unisce due auto in una: una berlina premium con un comportamento su strada senza pari e un’auto capace di scendere in pista con successo. Per gli amanti delle auto sportive, il Gruppo Cavauto offre un upgrade che porta la potenza del motore a 700 cv.

Camaro in versione coupè ha stabilito un nuovo record sul circuito del Nürburgring; inoltre nel 2018 sarà protagonista del Campionato Nascar. Per la sesta generazione, il marchio Chevrolet ha ridotto consumi ed emissioni, lasciando un’auto rinnovata, disponibile con propulsore 2.0 turbo 4 cilindri in alternativa al classico V8 6.200 cc. Camaro è un’icona dell’immaginario collettivo automotive nord americano, considerata come la “muscle car” più efficiente e tecnologica di sempre, grazie alle sue prestazioni, alle soluzioni tecniche adottate e al suo stile inconfondibile.

La Corvette C7 Stingray con V8 6.2 da 466 cv è la supersportiva per eccellenza, nata nel 1953 e con un palmares agonistico d’eccezione, arrivata alla sua settima generazione. Gli esterni sono realizzati in fibra di carbonio e altri materiali compositi leggeri, mentre il telaio è in alluminio.

“Tutti i modelli in mostra al Motor Show – ha puntualizzato Cittadini dispongono della tecnologia OnStar 4G LTE: ovunque tu sia diretto, questo servizio offre sicurezza, connessione e tranquillità lungo il percorso: download della destinazione, assistenza in caso di furto, risposta automatica in caso di incidente e diagnostica del veicolo”.

Per il mercato italiano, il Gruppo Cavauto propone per tutti i modelli presenti la versione da 250 cv, esente da superbollo (omologazione Europea in esclusiva del Gruppo Cavauto). Nello stand c’era anche Max Angelelli, vincitore assoluto con la Cadillac DPi-V del Wayne Taylor Racing, nel Campionato IMSA 2017, nella categoria Prototipi e nella 24 Ore di Daytona.

Infine c’è Militem, un marchio registrato italiano, che per la prima volta dalla sua nascita ha presentato i propri modelli di punta in un Salone dell’auto (Ram 1500 RX e Wrangler JIII). Un marchio che lavora solo su veicoli americani, dedito alla progettazione di vetture uniche e le cui creazioni mantengono l’impostazione meccanica in comune con i veicoli di serie. “Quanti scelgono prodotti così particolari, desiderano sempre di distinguersi”, ha detto Hermes Cavarzan, fondatore del marchio e Ceo di Gruppo Cavauto. Militem ha il suo show room a Monza, la factory tecnica si trova ad Erba.

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Vincenzo Bajardi
Giornalista professionista, ha mosso i primi passi nello storico giornale “L’Ora” di Palermo. Ha collaborato con La Sicilia, Autosprint, La Gazzetta dello Sport, il Guerin Sportivo. Per 28 anni responsabile pagina motori del Corriere dello Sport, ha scritto gli speciali auto di Repubblica e attualmente collabora con La Sicilia, La Gazzetta del Mezzogiorno, Sicilia Motori, Italpress e AutoMotoNews.