Leggerezza, sportività e design le parole chiave alla base del successo dell’azienda umbra che con i suoi materiali come il “carbon neutral” è presente su tutte le topcar alla kermesse ginevrina.

lamborghini Aventador-at-geneva-motor-show-2015-presskit-371257 (FILEminimizer)

All’85° Salone Internazionale di Ginevra molte delle supercar più ammirate hanno in comune qualcosa. Non si tratta solo della bellezza in termini di stile e prestazioni ma, bensì, della tecnologia di Alcantara, l’azienda 100% “Made in Italy” che impreziosisce gli abitacoli più avveniristici sul mercato con soluzioni tailor-made fatte di texture, colori e lavorazioni inedite.

Basterebbe dare un’occhiata agli interni delle più iconiche creazioni svelate sul palcoscenico elvetico per rendersene conto. Bolidi che rappresentano la massima espressione di potenza come Aston Martin V12 Vantage GT3 e l’avveniristica Vulcan, Ferrari FXX K, Lamborghini Aventador, Lamborghini PirelliLotus Evora 400, McLaren 675 LT e P1 GTR, Porsche Cayman GT4 e Honda NSX, si affidano ad Alcantara per via dei suoi materiali leggerissimi come, ad esempio, la fibra di carbonio, utilizzati dal marchio italiano in un sapiente mix di ricerca e sartorialità che ne esalta il look aggressivo e corsaiolo.

Se la “leggerezza”, quando si parla di riduzione del peso delle vetture con la sportività nel Dna, è una delle caratteristiche irrinunciabili garantita da Alcantara, il “Carbon Neutral” è sicuramente il materiale che sta alla base dei successi del marchio italiano che risulta unico produttore al mondo dell’omonimo materiale a marchio registrato.

Per questo motivo, partendo dalle auto, Alcantara è diventata ora anche la scelta lifestyle delle grandi griffe della moda, grazie alle sue peculiari caratteristiche di creatività, innovazione e sostenibilità. Un connubio frutto anche dello stretto legame tra Alcantara e i numerosi stilisti emergenti, nonché collaborazioni con le più prestigiose accademie di design del mondo, vere e proprie fucine di nuovi talenti visionari. Grazie alla sua versatilità, Alcantara è quindi riuscita nel tempo ad interpretare i cambiamenti nel mondo del fashion e dell’automotive, il cui peso in termini di fatturato continua ad essere preponderante, pari a oltre il 70% per un valore di 89 milioni di euro. A testimonianza dell’ottimo percorso intrapreso da Alcantara troviamo i dati dell’anno appena concluso che indicano una crescita rispetto al 2013 del 12%, pari a 124 milioni di euro.

Una nazione che a quanto sembra non rinuncerebbe mai allo stile Alcantara è la Germania che risulta il primo mercato in termini di esportazione per il marchio umbro, come dimostra l’ultima nata di casa Porsche, azienda con cui Alcantara vanta una lunga collaborazione e con la quale condivide anche l’etica della sostenibilità ambientale.

Gli interni della Cayman GT4, infatti, sono caratterizzati dall’ inconfondibile stile Alcantara, in questo caso attraverso un colore antracite con impunture a contrasto che riveste il volante, il centrale sedute e il pomello del cambio. Lo stesso materiale riveste anche i pannelli porta e gli inserti sul cruscotto, in un perfetto mix di stile racing e performance, mentre la Porsche GT3 RS propone un inedito e audace bicolore grigio scuro e arancio.

Tra le grandi Case tedesche che usufruiscono del marchio italiano non possiamo non menzionare Audi con la R8 e Bmw.

“L’Italia è uno dei grandi paesi dell’automobile, con un’orgogliosa tradizione e dove imprese come Alcantara in Umbria riforniscono costruttori di automobili tedeschi”, Matthias Wissmann, presidente del Verband der Automobilindustrie.

E’ proprio il caso di dirlo: italians do it better…

 

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