Per reagire alle crisi economiche bisogna saper mettere in atto soluzioni lungimiranti. Sempre e comunque. È quello che ha intuito Alcantara, quando nel momento più acuto della crisi tra il 2008 e il 2009, anziché porsi in una posizione difensiva ha investito nella Sostenibilità, mettendola al centro della propria strategia e raggiungendo un traguardo che la Conferenza sul clima di Parigi ha fissato in agenda per il 2050 (lo status di Carbon Neutrality).

Alcantara ha già tagliato questo ambizioso traguardo ottenendo già nel 2009 lo status di Carbon Neutrality. Un primato straordinario, che fa della società un raro e prezioso esempio di azienda virtuosa e lungimirante.

La scelta imprenditoriale di Alcantara ha dato e continua a dare i suoi frutti, consentendo ad una delle aziende campioni mondiale del Made in Italy di cavalcare i primi accenni della ripresa economica internazionale.

I RISULTATI SONO NEI NUMERI
Il fatturato 2015 ha registrato un incremento del 33,5% – superando quota 165 milioni di euro – e la geografia del business è sempre più globale. Nel 2015 Alcantara si è espansa soprattutto in Cina e negli USA, mercati che oggi rappresentano rispettivamente il 13,7% e il 13,3% del giro d’affari. L’Europa conferma la propria tradizionale centralità (66,3%), mentre dal Giappone iniziano ad arrivare i primi importanti segnali di introduzione nel mercato.

La crescente globalizzazione del brand non ha però portato alla delocalizzazione della produzione fuori dei confini nazionali. Anzi, ad oggi l’organico è di 518 dipendenti, con una previsione di raggiungere quota 570 entro la fine dell’anno.

LA COLLABORAZIONE CON ITALIA INDEPENDENT
Nell’ottica di una crescita costante, Alcantara fa sapere di aver iniziato a collaborare con Italia Independent, un brand di creatività e stile che coniuga fashion e design, tradizione e innovazione. Le due aziende hanno deciso di unire le forze per lo sviluppo di una gamma di prodotti in grado di esaltare il know-how di entrambi i brand.

Il progetto nasce nel segno di ricerca tecnologica e innovazione, elementi che contraddistinguono le produzioni dei due marchi. E poi ci sono la tradizione e l’artigianalità, che caratterizzano quel concetto di “creato e concepito in Italia” portano avanti con orgoglio.

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Dal 1993 pubblicista iscritta all’Ordine dei giornalisti. Diplomata al Conservatorio, ha fatto esperienze musicali come cantante. Le piace Brahams ma ascolta Charlie Parker. Ha un debole per il sushi e la cucina cinese. Ama i gatti neri. Collaboratrice di Automotonews.com dal 2001.