Commercializzata a partire dai prossimi mesi, la Giulia Quadrifoglio si vuole distinguere per tecnologia e performance. Per lei un propulsore unico: un turbo benzina 6 cilindri elaborato da tecnici Ferrari che eroga 510 cv e regala uno 0-100 km/h in appena 3,9 secondi.

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Il Salone di Francoforte 2015 non ha segnato solo il debutto della Alfa Romeo Giulia, ma anche della sua versione più sportiva: la Giulia Quadrifoglio. La versione top, dedicata ai primi clienti, sarà prenotabile sul sito web Alfa nei giorni successivi al Salone al prezzo di circa 95.000 euro in Italia. La versione base si presenta invece con un prezzo di 79.000 euro.

Commercializzata a partire dai prossimi mesi, la Giulia Quadrifoglio si vuole distinguere per tecnologia e performance, e per questo si è deciso di realizzare per lei un propulsore unico. Si tratta di un turbo benzina 6 cilindri, elaborato da tecnici provenienti da Ferrari, che eroga 510 cv di potenza e una coppia di oltre 600 Nm, regalando uno 0-100 km/h in appena 3,9 secondi e una velocità massima di 307 km/h.

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Peculiarità della nuova Giulia è la particolare gestione delle masse e dei materiali, che ha consentito di arrivare a una perfetta distribuzione dei pesi 50/50 tra i due assi. Oltre alla distribuzione dei pesi, per un assetto sempre ottimale sono essenziali le sospensioni. Sull’asse posteriore si è scelta una soluzione multilink, per l’avantreno, invece, è stata sviluppata una nuova sospensione a doppio braccio oscillante con asse di sterzo semi-virtuale.

Altre soluzioni tecniche da super sportiva sono il Torque Vectoring, che grazie alla sua doppia frizione consente al differenziale posteriore di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota, e l’Integrated Brake System, un sistema elettromeccanico che combina il controllo di stabilità con il tradizionale servofreno.

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Ma sono solo alcuni dei sistemi all’avanguardia della Giulia Quadrifoglio, tutti governati dallo Chassis Domain Control, tecnologia sviluppata in collaborazione con Magneti Marelli, una sorta di di “cervello” della vettura che coordina tutta l’elettronica.

A bordo, l’abitacolo conferma l’indole sportiva. Non è un caso che tutti i comandi primari, incluso il pulsante di accensione, sono incorporati nel volante, come su una vettura da Formula 1, mentre l’interfaccia uomo/macchina si compone di due comandi rotativi che regolano il selettore Alfa DNA Pro e il sistema di infotainment Connect 3D Nav.

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