San Zeno – Diciassettesima edizione della rassegna che propone per un mese cinque menù degustazione a base di castagne del Baldo in abbinamento con il Bardolino, il vino del territorio. Dalle malghe arriva il formaggio Monte Veronese dop dell’alpeggio estivo. L’iniziativa si sta sempre più rivelando anche un’occasione di turismo gastronomico.
San Zeno di Montagna, sul monte Baldo, in provincia di Verona, si affaccia sul lago di Garda. Qui esiste una millenaria tradizione castanicola. Nei giorni della raccolta delle castagne, dall’11 ottobre al 16 novembre 2014, cinque ristoranti del luogo propongono la diciassettesima edizione della rassegna “San Zeno Castagne, Bardolino & Monte Veronese”, che vede sulle tavole interi menù degustazione a base di castagne, in abbinamento con il vino rosso del territorio, il Bardolino, prodotto sulle colline del Garda e sui primi rilievi del Baldo. Insieme alle castagne e al vino, ecco anche il Monte Veronese, il formaggio dop proveniente dagli alpeggi estivi del Baldo e della Lessinia.
Per più di un mese, gli chef dei ristoranti Al Cacciatore, Bellavista, Costabella, Sole e Taverna Kus preparano quotidianamente piatti a base di castagne, ridando slancio ad antiche tradizioni, come quella del minestrone di marroni, tipico di San Zeno di Montagna, oppure creando nuovi accostamenti. Così, nei cinque menù è possibile trovare piatti come gli sfilacci di manzo con castagne e scaglie di Monte Veronese, gli gnocchi di ricotta e farina di marroni gratinati con pesto autunnale di zucca, porcini e noci, il coniglio al sesamo su carpaccio di funghi misti di stagione, all’olio profumato al lime con scaglie di grana, il maialino con guanciale affumicato e salsa alle castagne, la spuma di baccalà alle castagne, pane di castagne e olio alle nocciole, oppure l’insalatina di castagne e Monte Veronese con pistacchi e citronette al tabasco. E per dessert preparazioni quali la bignolata al cuore di marroni con salsa ai cachi profumati alla vaniglia, glassati al cioccolato nero al rum, il bicchiere di crumble ai marroni, mousse al cioccolato bianco con meringhe e pralinato alle nocciole o la sfogliatina con crema chantilly, marron glacé e frutti di bosco. Ma è disponibile anche un assaggio di formaggio Monte Veronese di malga con miele di castagno. I prezzi dei menù, che comprendono una bottiglia di Bardolino ogni due persone, vanno dai 35 ai 45 euro.
Sempre di più, poi, questo appuntamento autunnale con la castagne del Baldo, il vino Bardolino e il formaggio Monte Veronese si sta trasformando anche in un’occasione di turismo gastronomico, visto che sta continuamente aumentando il numero di persone che colgono la proposta dei ristoranti (tutti offrono anche la possibilità di soggiornare) come un’occasione per visitare il monte Baldo, la riviera veronese del Garda e le terre del Bardolino nel periodo della fermentazione dei vini della nuova annata. Non è dunque un caso che a farsi promotori dell’iniziativa, insieme con l’associazione dei ristoratori di San Zeno e i Consorzi di tutela del vino Bardolino e del formaggio Monte Veronese, sia anche il Consorzio di promozione turistica Lago di Garda mentre il Comune di San Zeno di Montagna offre il patrocino e organizza in parallelo altre occasioni per avvicinare la tradizione castanicola locale.