Roma – Le emissioni di gas a effetto serra hanno raggiunto nel 2013 i livelli più alti dal 1984. A lanciare l’allarme è l’agenzia delle Nazioni Unite per la metereologia mondiale (World Meteorological Organization), secondo la quale l’anno scorso la concentrazione di CO2 in atmosfera è stata superiore del 42% rispetto alla metà del XVIII secolo, prima della rivoluzione industriale, e da allora sono aumentati del 153% i livelli del metano e del 21% quelli del protossido di azoto.
Sul banco degli imputati, secondo l’agenzia delle Nazioni Unite, sono soprattutto la combustione di carbone e petrolio, e la produzione intensiva ed energivora di cemento, colpevoli di aver spinto l’acceleratore sulle emissioni di CO2.