I trasporti costituiscono un aspetto decisivo dell’economia produttiva mondiale. Il corso è caratterizzato da studi giuridici ed economici integrati da conoscenze specialistiche. Le domande di immatricolazione possono essere presentate fino al 31 ottobre.

consulente per i trasporti

Grazie alla collaborazione tra l’Università di Macerata e l’Unasca, la maggiore associazione di categoria delle autoscuole, nasce il primo corso universitario in “Consulente per i Trasporti”.

Il dato da cui si è partiti è che i trasporti costituiscono un aspetto decisivo dell’economia produttiva mondiale, soprattutto oggi in cui l’intero sistema distributivo, grazie all’avanzare dell’e-commerce, ha subìto una notevole frammentazione con la globalizzazione, con forti implicazioni anche sul piano giuridico.

In quest’ottica l’Università di Macerata ha attivato da quest’anno, nell’ambito del corso di laurea triennale in Scienze Giuridiche Applicate, nella sede di Jesi, il nuovo indirizzo di studi in Consulente per i Trasporti.

“Parlare dei trasporti significa parlare di un mondo vastissimo. L’obiettivo è creare un polo di riferimento sia per i giovani che intendono intraprendere una carriera in questo settore, sia per chi già opera in esso. Questo corso strategico risponde alla domanda delle associazioni professionali di una formazione mirata in un mondo sempre più complesso e interessato da cambiamenti veloci”, Luigi Lacchè, rettore dell’Università di Macerata.

Il nuovo corso di studi offrirà delle borse di studio e supporto scientifico anche per l’organizzazione di convegni e approfondimenti tecnici, ed è caratterizzato da studi giuridici ed economici integrati da conoscenze specialistiche riguardanti il settore dei trasporti, della circolazione stradale, della sicurezza stradale, della navigazione in senso ampio, dell’assicurazione e del diritto doganale.

Il corso può essere frequentato tramite la piattaforma e-learning, che consente di studiare da casa senza obblighi di frequenza. Le domande di immatricolazione possono essere presentate fino al 31 ottobre.

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