Aniasa, Massimiliano Archiapatti è il nuovo presidente

Oltre a un’esperienza manageriale in Johnson & Johnson, ha arricchito il suo percorso professionale in Hertz Italia con diversi incarichi, raggiungendo risultati che lo hanno portato nel 2012 alla guida dell’azienda.

Massimiliano Archiapatti Aniasa

Massimiliano Archiapatti, direttore generale e a.d. di Hertz Italia, è il nuovo presidente di Aniasa, l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, ovvero noleggio a lungo termine, car sharing, fleet management e servizi di infomobilità e assistenza nell’automotive. Da gennaio “presidente reggente” in seguito alle dimissioni di Andrea Cardinali, Archiapatti è stato nominato all’unanimità dall’Assemblea Generale con incarico triennale fino al 2020.

La sfida per l’Associazione – ha commentato il neo eletto presidente nei prossimi anni sarà essere protagonista e catalizzatore del rapido processo di evoluzione dell’intera mobilità, spinta dall’innovazione tecnologica e dal graduale passaggio dalla cultura della proprietà all’uso, ampliando la base associativa e garantendo servizi e rappresentanza anche a settori strategici e ad alto contenuto di innovazione, come telematica e car sharing, entrati negli ultimi anni in Associazione”.

Classe 1969, Massimiliano Archiapatti è laureato in Economia e Commercio all’Università La Sapienza di Roma. Oltre a un’esperienza manageriale in Johnson & Johnson, ha arricchito il suo percorso professionale in Hertz Italia con diversi incarichi, tra cui regional manager operations e sales director, raggiungendo risultati che lo hanno portato dal 2012 alla guida dell’azienda come direttore generale e amministratore delegato.

È anche docente del master post laurea in “Legal Advisor & Human Resources Management” all’Università LUISS Guido Carli di Roma. La sua attività in Aniasa ha preso avvio nel 2013, con l’incarico di vice presidente e la delega sul tema dei rapporti con le società aeroportuali, a cui si è aggiunta nel 2017 quella dei rapporti sindacali e sull’osservatorio salariale.