Padova – “Passione Moto” sarà a Padova Fiere il 5 e 6 marzo. A proporla e gestirla è Intermeeting , gruppo che da trent’anni organizza il salone internazionale Auto e Moto d’Epoca alla Fiera di Padova, manifestazione riconosciuta a livello internazionale e apprezzata da un pubblico di più di 60.000 tra visitatori ed estimatori provenienti da tutta Europa. Auto e Moto d’Epoca resta la manifestazione di punta della stagione autunnale, mentre Passione Moto si pone come appuntamento nuovo, fresco e di gran livello ad apertura di stagione, il 5 e 6 marzo, appunto.
Obiettivo della nuova manifestazione è portare in scena la storia e l’attualità della motocicletta, offrendo agli appassionati delle due ruote una vetrina ed un punto d’incontro nuovo nel panorama italiano. Ventimila metri quadri di superficie espositiva accolgono a Padova Fiere commercianti, preparatori e restauratori, club e registri storici, ricambistica, accessori e abbigliamento, custom e il settore dei privati con moto d’epoca e usate in vendita.
Al Salone partecipa in modo ufficiale anche la Federazione Motociclistica Italiana con tutti i Registri Storici. Fmi festeggia quest’anno i suoi primi cento anni e Passione Moto festeggia Fmi offrendo a tutti i tesserati uno sconto di due euro sul biglietto di ingresso.
Imperdibile l’ampio settore custom realizzato con la collaborazione della società Terre di Moto srl e che vedrà in prima linea la storica rivista leader di settore Bikers Life, con una piccola esposizione (Bike Show) di qualche decina di Special di altissimo livello, in rappresentanza di tutti i generi trattati dal Magazine, quindi: Freestyle, Metric, Modified Harley-Davidson, Old Style, Streetfighter & Sport Bike, Café Racer e Bagger. Tutte le motociclette esposte saranno naturalmente degli esemplari unici, nati dalla passione e dalle capacità dei loro esperti costruttori (Customizer), che nelle loro officine ormai situate in tutta Italia, isole comprese, come dei sarti “cuciono” addosso ai loro proprietari le moto che hanno sempre sognato. In quest’area si potranno trovare inoltre gli stand di diversi professionisti del settore ed aziende produttrici di  accessori.
La Editrice Custom Sas approfitterà inoltre di questa occasione per presentare in anteprima a tutto il pubblico presente il nuovo periodico Kustom World, dedicato ad: Harley-Davidson & Vintage Bikes, Hot Rod & Kool Cars, Art, Best World Events, Pin Up &… Good Vibrations!
Moltissime le mostre tematiche che accompagnano questa prima edizione di Passione Moto. Tra le tante, l’esposizione dedicata alle moto inglesi, le splendide bicilindriche che hanno dato lustro, per decenni, alla meccanica d’oltremanica. Tra i pezzi forti esposti a Padova, la AJS del 1933 restaurata in Inghilterra da Sammy Miller, grande motociclista più volte campione del mondo. Il modello è un competition K10 40, albero a camme in testa, 500 cc., uno dei dieci esemplari in circolazione al m mondo. Ci sarà anche la Norton International 40 del 1952 con albero a camme in testa, antenata del nosrton manx. L’International è stata progettata dalla Norton per partecipare al TT, circuito in quegli anni facente parte del campionato GP.
Regina di sempre, la Ducati. A Passione Moto, una campionessa: la 888 che ha dominato il mondiale SBK su una delle piste più impegnative d’Europa. Per non parlare della Ducati 750 F.1, la moto che riportò l’interesse degli addetti ai lavori e appassionati alla Marca grazie a un design prorompente: il modello presenta i caratteri identificativi nella ciclistica che da lì in avanti hanno contraddistinto ogni Ducati. Un modello unico, nella linea della carenatura, da risultare splendidamente fuori dal mucchio.
Una delle protagoniste “esoteriche” sarà la Pantah TT2, realizzata artigianalmente in collaborazione tra reparto corse e collaboratori qualificati. L’esemplare fu cavallo di battaglia di Tony Rutter, il pilota britannico che conquistò il titolo mondiale di categoria per quattro volte. Si potrà inoltre ammirare anche il Pantah dell’ingegner Taglioni che nel lontano 1985, con un motore Cagiva, affrontava la massacrante Parigi-Dakar vincendo addirittura quattro tappe.
I visitatori potranno rifarsi gli occhi con la Ducati Scrambler, una moto fuori dalle regole che oggi potremmo definire un enduro, ma che arrivò sul mercato con più di dieci anni di anticipo; un connubio piacevole tra la scuola motociclistica americana e quella europea. Ma c’è da giurare che la vera star sarà la Desmosedici GP11 del “Dottore”. La Ducati Desmosedici GP11 su cui Valentino Rossi affronta il campionato del mondo é equipaggiata con un motore 4 tempi V4 a 90°, raffreddato a liquido, distribuzione desmodromica con doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro e 799 cc di cilindrata. La potenza supera i 200 cv, consentendo una velocità massima superiore ai 310 Km/h.
Ad una regina di oggi, Passione Moto affianca una regina di ieri, la Laverda, storica marca motociclistica nata negli anni 50 rimasta caposaldo della storia motociclistica italiana. Durante Passione Moto si potrà ammirare la Laverda SFC 750 prima serie costruita nel 1971 nel classico colore arancione. Grazie a questa particolare tinta nacque e si diffusa la leggenda che a causa di un accidentale imprevisto nella fornitura della vernice l’azienda fu costretta ad utilizzare la vernice normalmente impiegata per le macchine agricole. In realtà, la scelta del color arancione era una vera e propria strategia aziendale per dare una tinta di marca nelle corse. La SFC 750 uscì sul mercato ad un costo elevato e una limitatissima produzione, fu così che molti provvidero a dei restyling casalingghi delle loro SF con serbatoi, cupolini, selle e pedane fornite da ditte di accessori.
Attesissima, la panoramica completa della storia della KTM: in rassegna tutti i modelli più significativi dagli anni settanta ad oggi. I visitatori potranno ammirare una KTM 125 Penton, una KTM 340 del 1978, una KTM 340 del 1979, una KTM 250 del 1988, una KTM 350 del 1989, una KTM 250 del 1992 e una KTM 250 del 1997. Inoltre una replica fedelissima della famosa KTM da rally utilizzata da Fabrizio Meoni nell’edizione del 2005 della Parigi Dakar che gli fu fatale. Fino alla KTM  350 SX-F che ha portato il siciliano Antonio Cairoli alla vittoria del campionato del mondo 2010. Per concludere un nuovissimo modello realizzato nel 2011.
Altra regina, la Bmw GS80 presente a Passione Moto con i principali modelli stile Parigi Dakar, Granturismo, modelli personalizzati ad hoc per viaggi intorno al mondo. 15 modelli uno diverso dall’altro che faranno la storia del gs.
Migliaia di moto, di ieri e di oggi, e soprattutto l’emozione che unisce chi sa veramente godere di quel piacere che solo le due ruote sanno dare. (ore 10:15)