Pavia – Dalla Via Del Sale sugli Appennini alle piccole strade asfaltate dell’interno della Sardegna, in cinque tappe indimenticabili, ogni motociclista potrà vivere senza compromessi un’appassionante avventura.
Quella che vi stiamo raccontando è un’avventura motociclistica coinvolgente, fatta di curve su strade tra la montagna e le spiagge, con i colori del sole e del mare, capace di riempire gli occhi di panorami fantastici: il suo nome è Audax 1000 Sardegna.
Per partecipare non serve la licenza sportiva né esperienza agonistica: Audax 1000 Sardegna è una granfondo, ovvero una sfida turistico-sportiva dove in pochi giorni ti snoccioli oltre un migliaio di chilometri, ed ancora ne vorresti, tanto sono belli. Si viaggia al ritmo imposto dalla media oraria, districandosi tra centinaia di bivi, stradine e piccoli paesi, facendo attenzione alla precisione di transito nei controlli orari, alla ricerca dei controlli timbro. Tutto il percorso è su asfalto, o comunque su strade percorribili anche dalle moto a manubrio basso.  Si naviga orientandosi con una normale cartina 1:200.000, guidati della tabella di marcia ed è possibile utilizzare il Gps.
Tutti possono partecipare, anche chi non ha mai preso parte ad un’avventura di questo tipo: è sufficiente essere dotati di senso dell’orientamento, un po’ di coraggio, un po’ di manetta e voglia di stare in sella. È possibile iscriversi con il passeggero. All’arrivo, dopo le cinque impegnative tappe, una graduatoria di merito, ed il premio per tutti: il diploma che attesterà di aver compiuto l’impresa.
Per prendere il via all’Audax 1000 Sardegna va bene una moto stradale, d’epoca o moderna, oppure una entrofuoristrada, una supermotard, ma anche uno scooter o qualsiasi cosa si muova su due ruote purché omologata e con una cilindrata di almeno 148 cc. La quota di partecipazione è 1.150 euro per il solo conduttore o 1.800 euro con passeggero. Sono incluse cinque notti in albergo a tre o quattro stelle ed il traghetto andata e ritorno
Si parte domenica 2 settembre da Casteggio, in provincia di Pavia, e si conclude il 6 settembre ad Arborea (OR) dopo oltre 1300 chilometri di percorrenza, di cui 1000 in Sardegna.
Le tappe, lunghe ciascuna da 150 a 400 chilometri, proporranno panorami e passaggi suggestivi; così come suggestivi sono i loro nomi: “La maschera nera”, dalla visera tipica del mamutones, con cui ? battezzata la terza giornata, o “La miniera perduta”, per la tappa marathon del quarto giorno che si sviluppa nel Sulcis-Iglesiente, terra di grandi tradizioni minerarie.
La granfondo Audax 1000 Sardegna è organizzata da Moto Club Varzi e Scuderia Mototrek Lmv con la collaborazione di numerose associazioni, di MC Sardegna e di Moto Club sardi.  L’evento è il quarto appuntamento in calendario del Trofeo Nazionale Granfondo Epoca 2012 della Federazione Motociclistica Italiana.

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