Cortina d'Ampezzo – Per la decima edizione l’AsiAutoShow cambia data e propone un itinerario tutto  dedicato alle Dolomiti; il complesso montano celebre in tutto il mondo, che il 26 giugno 2009, il Comitato Esecutivo della Convenzione sul patrimonio materiale dell'umanità dell'Unesco, riunita a Siviglia, ha dichiarato Patrimonio dell'Umanità. Una zona, quella dolomitica, che offre incomparabili emozioni, per il carattere unico  dei “monti pallidi” capaci di cambiare colore ad ogni ora del giorno, per le foreste e la  fauna, per le tradizioni culturali e folcloristiche, per l’artigianato, per la gastronomia e per la storia sportiva, che ha scritto pagine indimenticabili nell’ambito delle due e delle quattro ruote.
I 100 equipaggi partecipanti ripercorreranno le strade protagoniste di tanti giri d’Italia di ciclismo, che hanno registrato i trionfi di Bartali, Coppi, Magni, Mercks, Gimondi e molti altri, che hanno ospitato  i campioni del volante partecipanti alla Coppa delle Dolomiti, disputata dal 1947 al 1956  con Nuvolari ospite d’onore e Ammendola e Cabianca vincitori della Coppa d’Oro e il Rally di San Martino di Castrozza che dal 1964 al 1977 vide vincitori illustri quali Sandro Munari, cinque volte,  Karlstrom, Pinto, Bacchelli e Darniche.
Come sempre negli eventi Asi storia e cultura vanno di pari passo, alcuni luoghi che saranno toccati nei quattro giorni di guida sono famosissimi, il primo giorno il lago di Misurina e le Tre Cime di Lavaredo scalate dai più grandi  rocciatori di tutto il mondo. Nella seconda tappa il Passo Giau, Canazei, il lago di Alleghe e il Falzarego, il sabato 13 luglio il “giro del Sella” con Pordoi, Gardena e il Valparola  per finire la domenica, già sulla via del ritorno, con la sosta nei pressi della diga del Vajont, in ricordo delle vittime della strage del 9 ottobre 1963.
Il raduno si concluderà a Farra d’Alpago sul Lago di Santa Croce con la tradizionale premiazione.
Saranno quattro giorni molto intensi, che certo lasceranno un ricordo indelebile della decima edizione così innovativa e caratterizzata anche dal soggiorno per quattro notti nello stesso albergo, il prestigioso Savoia Palace di Cortina d’Ampezzo, la capitale delle Dolomiti, che costituirà il baricentro della manifestazione.