MONTAGNE D'ARGENTO.
Cavalese – Nuovo appuntamento con le auto d'epoca omologate Asi per la Scuderia Trentina Storica di  Trento presieduta da Enzo Siligardi. A conclusione di un'annata davvero impegnativa dal punto di vista organizzativo, lo staff del sodalizio motoristico trentino che ha a cuore la conservazione dei  veicoli storici a due e quattro ruote e che vanta oltre cinquecento soci, ha in programma l'organizzazione della quinta manifestazione della stagione: la terza edizione di "Montagne d'argento".
La gara di regolarità, riservata a vetture d'epoca omologate Asi si articolerà su due tappe, in programma il 21 e 22 settembre, nelle quali i partecipanti si dovranno cimentare in 50 prove d’abilità al centesimo di secondo e strumentazione libera. La manifestazione avrà come punto di partenza ed arrivo Cavalese e la val di Fiemme a fare da spettacolare cornice.
Fortemente voluta dall'Amministrazione comunale di Cavalese e dalla locale Azienda di promozione turistica, la terza  edizione di "Montagne d'argento" godrà anche dell'importante contributo di realtà commerciali della zona che in  passato ha già ospitato le auto d'epoca impegnate in gare organizzate dalla Scuderia Trentina Storica.
Il programma della terza edizione di "Montagne d'argento" prevede per sabato 21 settembre, dalle 14:30 alle 16, in piazza Italia a Cavalese le operazioni di verifica tecnico sportiva di vetture ed equipaggi. A seguire nella centralissima via Bronzetti, per l'occasione chiusa al traffico, le prime quattro prove d’abilità  della giornata, saranno 25, alle quali seguiranno altre sfide al centesimo di secondo, nel piazzale della funivia del Cermis ed in quello dei trampolini dello sci a Predazzo che daranno un primo volto alla classifica generale. Il rientro della carovana delle auto d’epoca è previsto per le ore 19 in piazza Italia a Cavalese giusto in tempo per l’aperitivo a cui seguirà la cena al ristorante dell’hotel la Stua.
Domenica  22 settembre, inizio ore 9, seconda frazione di gara che vedrà gli equipaggi iscritti impegnati, dopo lo start da via Bronzetti, su di un tracciato di un centinaio di chilometri che si snoderà attorno al gruppo del Latemar con  ritorno a Cavalese dopo altre venticinque prove speciali al centesimo di secondo. L'arrivo finale è previsto per le 11:30, sempre in via Bronzetti, a cui seguirà il trasferimento a Carano per il pranzo tipico e la cerimonia di premiazione al Beauty & Vital Hotel Maria.

PASSIONE MOTO.
Imola – Dopo il successo delle edizioni precedenti, torna "Passione in Moto" l’evento mototuristico che si terrà dal 21 al 22 settembre sull’Appennino Bolognese, organizzato da Società Turismo Area  Imolese (Stai) in collaborazione con Ducati, la Provincia di Bologna, il Comune di Imola e l'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. "Passione in Moto" nelle terre di Bologna prevede ben quattro itinerari, volti a far conoscere, in sella ad una moto, l’Appennino Bolognese,  il suo territorio e le sue tradizioni gastronomiche.
I quattro itinerari (di cui uno esclusivamente dedicato alle moto d’epoca ) sono di varie lunghezze e difficoltà, coprono i territori dell’Appennino Bolognese e delle tre strade dei vini e dei sapori: Colli d'Imola, Città Castelli Ciliegi. La base di partenza e di arrivo sarà l’Autodromo di Imola, dal quale i partecipanti partiranno alla scoperta delle strade più emozionanti dell’Appennino Bolognese, dove, tra pieghe e panorami mozzafiato, avranno il piacere di gustare le prelibatezze che il territorio può offrire grazie alle soste previste lungo i percorsi.
Ma il divertimento non finisce qui, all’Autodromo di Imola sarà possibile provare tutta la gamma Ducati dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:30 sia sabato 21 settembre sia domenica. Le iscrizioni per i test ride si possono effettuare direttamente in autodromo; è necessario abbigliamento da moto e patente di guida.  Inoltre, l’Autodromo di Imola farà da cornice ad una serata di festa,  sabato 21 settembre, dopo la parata in pista sono previsti nel paddock stand enogastronomici, musica e intrattenimento. L’iscrizione alla manifestazione (http://www.passioneinmoto.it/ ) comprende l’assistenza degli  apripista Ducati, il kit di Partecipazione, la mappa, il pranzo e il ristoro, la parata con giro di pista in Autodromo e la partecipazione alla festa del 21 settembre nel paddock del circuito di Imola. L’evento è aperto ad ogni marca di moto ed il costo dell’iscrizione è di 15,00 Euro a persona (pilota o passeggero).
Per i Motoclub e gruppi superiori ai 20 partecipanti (tra piloti e passeggeri) è previsto uno sconto del 10%. L'iscrizione per i Gruppi dovrà essere fatta contattando Stai telefonicamente al +39 0542 25413 – +39 0542 655144 o inviando una mail all'indirizzo info@passioneinmoto.it
ITINERARIO 1 – ROSSO – Lunghezza 252 km
Un‘itinerario che parte dall’Autodromo di Imola, e conduce alle vallate del Samoggia e del Lavino attraversando la Strada dei vini e dei sapori Città Castelli Ciliegi che unisce le provincie di Bologna e Modena, cuore della Terra dei Motori
ITINERARIO 2 – GIALLO – Lunghezza 265 km
In sella fino ai confini dell’Emilia-Romagna sui crinali dell’Appennino tanta è la bellezza dei panorami, laghi, cascate, grotte, piccoli borghi, boschi, ma anche castelli, monumenti, campi coltivati fanno di questa terra un luogo ideale per esperire la vera natura di ogni motociclista.
ITINERARIO 3 – ARANCIONE Lunghezza: 250 km
L'itinerario percorre il passo della Futa, autentico scoglio che i piloti di gran fondo (le gare come la Milano-Taranto, e il Motogiro d’Italia) dovevano superare in vista del traguardo finale di Bologna. Lungo la SS 65, si sono scritte le prime epiche pagine del motociclismo targato Ducati.
Il percorso si snoda tra luoghi che sono il raccordo storico tra il nord e il sud dell’Italia, il territorio in cui si estende questo itinerario si riscopre oggi nelle suggestioni ambientali, paesaggistiche ed enogastronomiche, che riesce a regalare ai  visitatori.
ITINERARIO 4 – BLU- Lunghezza 165 km
Itinerario riservato a Moto d’Epoca che conduce alla scoperta di quel trait d’union che rappresenta il confine tra Emilia e Romagna: un territorio ricco di tradizioni dove si incontrano varie passioni, da quella motoristica a quella per la buona tavola.
Questi sono i luoghi di Fabio Taglioni padre del motore bicilindrico desmodromico e del telaio a traliccio. Il percorso passerà tra le spettacolari strade della Lavanda e delle Ginestre e toccherà varie località, tra borghi pittoreschi come Brisighella con il suo portico sopraelevato, detto «via degli asini», Castel del Rio con l’imponente Palazzo Alidosi e Dozza con i suoi muri dipinti da artisti di fama internazionale.