Pordenone – Aprirà mercoledì 25 settembre per concludersi il giorno dopo “Coiltech”, l’unica Fiera internazionale dell’elettromeccanica in Italia, che si terrà mercoledì 25 e giovedì 26 settembre nei quartieri di Pordenone Fiere.
Protagonista della Fiera un comparto industriale che rappresenta un’eccellenza italiana:  materiali e macchinari per la produzione e manutenzione di motori elettrici, generatori,  trasformatori di potenza e distribuzione, trasformatori industriali e avvolgimenti in genere (cioè tutta la tecnologia detta del coil & winding). Un settore le cui innovazioni potranno favorire il ricorso a energie rinnovabili e progressi in campi molteplici: dall’informatica alle auto elettriche, dagli elettrodomestici all’illuminotecnica ed altro ancora.
A Coiltech 2013 parteciperanno 180 aziende espositrici, italiane, tedesche e di altri 15 Paesi. La Fiera, giunta alla quarta edizione, rappresenta un’occasione di incontro tra produttori, buyer ed esperti del settore per favorire scambi commerciali, per conoscere nuove tecnologie, per aggiornarsi (per informazioni su Coiltech: www.quickfairs.net.).
Il momento espositivo è tradizionalmente affiancato da diversi workshop di aggiornamento, tra cui “Magnetic World” che presenta i risultati di studi mirati all’innovazione dei materiali, metodi e dei sistemi di produzione di motori elettrici, generatori ed altro, presieduto da uno dei più noti esperti internazionali, Marco Villani professore di Costruzioni elettromeccaniche all’Università dell'Aquila.
Coiltech è una fiera che sta crescendo rapidamente di importanza. L’edizione 2013 fa registrare un aumento di circa il 50% degli espositori. Aumentano anche gli espositori esteri: nel 2012 erano il 34% del totale degli espositori, nel 2013 la quota è arrivata al 42%, facendo di Coiltech una delle fiere più “internazionali” d’Italia. Attirando più visitatori esteri vengono anche favorite le aziende italiane che espongono e che avranno la possibilità di incontrare più buyer esteri.
Il successo di Coiltech rappresenta ormai una case history nel settore fieristico italiano: partita nel 2010 con 24 espositori oggi ne conta 180 (tanti per il  comparto), è una fiera internazionale, nel suo settore è leader in Italia ed è una delle più importanti d’Europa. Sempre nel 2010 fiere analoghe erano state allestite da Fiera Milano e dalla  Fiera di Hannover che però non hanno avuto seguito e sono state chiuse.
<<Il successo di questa fiera è dovuto al nostro approccio organizzativo – spiega Sebastian Kuester, ad della milanese “QUiCKFairs,” che organizza Coiltech – che è esclusivamente orientato ai mercati, senza commistioni con associazioni, enti e lobby varie. E poi burocrazia ridotta al minimo e costi molto bassi per gli espositori, che gradiscono molto la nostra offerta: il 92% degli espositori del 2012 sono tornati nel 2013, una fidelizzazione notevole se si pensa che l’altra fiera europea di settore, il “Cwieme” di Berlino, ha una quota di rebooking del 71%>>.