Roma – Secondo il quotidiano finanziario Nikkei, Toyota avrebbe in programma, a partire da Settembre, l’aumento dei prezzi dei suoi autoveicoli ma per il solo mercato giapponese. Se la notizia fosse confermata sarebbe la prima volta in 30 anni che Toyota ritocca i propri listini senza aver introdotto nuovi modelli o aggiornato quelli in commercio. Dovrebbero aumentare dell’1-3% i prezzi dei veicoli piu’ colpiti dai rialzi dell’acciaio come la Prius ibrida e i camion Dyna. 
Ma non è l’unica nota stonata per Toyota che ha anche rinviato l’obiettivo di vendere 10 milioni di veicoli entro il 2009, a causa di un rallentamento della domanda in Giappone, Usa ed Europa. «Toyota – scrive il quotidiano Nikkei – sta aggiustando le sue previsioni e il suo nuovo obiettivo di vendite mondiali si colloca per il 2009 intorno a 9,8 milioni di veicoli (per i marchi Toyota, Hino e Daihatsu), contro i 10,4 milioni di esemplari inizialmente previsti». Fra una settimana il gruppo terrà la tradizionale conferenza stampa estiva in cui svela generalmente le proprie ambizioni. La soglia simbolica di 10 milioni di esemplari venduti a livello globale da un solo gruppo in un solo anno non è mai stata superata, anche se l’americana General Motors la ha più volte avvicinata in passato. Toyota – afferma ancora il Nikkei – rinvia oltre il 2010 l’obiettivo di esser il primo gruppo a mettere a segno tale performance». (ore 15:20)