Milano – A margine di un’assemblea nazionale dei pendolari alla Camera del Lavoro di Milano l’ad di Fs, Mauro Moretti, ha sostanzialmente tolto ogni speranza di viaggi più “decenti” ai pendolari d’Italia.
In sostanza Moretti ha precisato che “il piano industriale presentato lo scorso anno, che prevede l’aumento del 50% dell’offerta ferroviaria nelle grandi città in quattro anni non è finanziato – ha affermato Moretti – non sono soddisfatto delle risposte di governo e Regioni”.
A chi chiedeva lumi sulle tariffe del trasporto locale, considerate alte da molti viaggiatori e sulla scarsa pulizia dei treni, Moretti ha risposto: ”Le tariffe vengono determinate dalle Regioni, non è un problema nostro ma se vuole una mia opinione sono scandalosamente basse perché per esempio si pagano 59 euro per un abbonamento mensile in una tratta tra i 41 e i 50 chilometri. La pulizia invece riguarda noi: abbiamo affidato, con la collaborazione di associazioni e sindacati di categoria, la verifica della qualità del servizio a società terze; a marzo faremo il punto della situazione e se gli standard non saranno rispettati risolveremo i contratti con le società di pulizia”. (ore 12:00)