Si terrà oggi, presso la sede del ministero del Lavoro, l’atteso incontro tra governo e sindacati per il rilancio della compagnia aerea italiana. All’incontro, atteso nel pomeriggio, parteciperanno nove sigle sindacali e quattro esponenti del Consiglio dei Ministri: Giulio Tremonti (Ministero dell’Economia e azionista di controllo di Alitalia); Claudio Scajola (Ministero per lo Sviluppo economico); Maurizio Sacconi (Ministero per il Lavoro); Altero Matteoli (Ministero dei Trasporti). Al tavolo sarà presente anche il neocommissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi (nella foto). Tra i temi “caldi”oggetto della riunione, la questione degli esuberi e il piano industriale di salvataggio e rilancio della compagnia di bandiera. Secondo alcune indiscrezioni della vigilia, i sindacati chiederanno al governo di fare un passo indietro nel percorso avviato per il salvataggio di Alitalia, sostenendo l’esigenza di riaprire il dossier del Piano Fenice, chiuso prima di discuterne i contenuti con i rappresentanti dei lavoratori, e giudicato dalle sigle troppo debole per aprire la strada ad un percorso di rilancio che giustifichi l’alto prezzo da pagare in posti di lavoro.
«Solo di fronte ad una strategia industriale convincente – avvertono le organizzazioni sindacali – ci sarà poi la disponibilità a parlare di esuberi e ammortizzatori sociali».
Intanto il Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, ha fortemente smentito l’ipotesi, circolata nei giorni scorsi, che gli esuberi di Alitalia vengano riassorbiti nella Pubblica amministrazione. «Non se ne parla nemmeno – ha affermato il Ministro ai media -: le ricollocazioni si faranno in aziende private mediante incentivi».