Roma – Ennesima, grave flessione del mercato italiano dell’auto, che ha registrato nel mese di Agosto 77.156 immatricolazioni e una vistosa contrazione (-26,4%) rispetto alle 104.857 dello stesso mese di un anno fa. Il fenomeno è confermato anche dalla raccolta ordini (-25%) frutto del confronto tra i circa 80.000 ordini di Agosto di quest’anno e quella di Agosto dello scorso anno (106.180). «Il mercato di Agosto acuisce la criticità dell’andamento della domanda di nuove automobili e richiama l’attenzione, in particolare, sulla necessità di rivedere, senza ulteriori perdite di tempo, la politica fiscale con l’eliminazione del bollo auto e la riduzione delle accise sui carburanti» ha commentato Salvatore Pistola, presidente dell’Unrae, l’Associazione che rappresenta in Italia i costruttori esteri. E a poco serve anche misurarsi con i risultati del 2006, quando il mercato non era ancora influenzato dagli incentivi alla rottamazione, visto che nell’Agosto 2006 furono immatricolate 97.153 nuove auto, con una raccolta ordini di 100.982 unità». Ai fini non solo statistici, ma per evidenziare la poca consistenza del risultato del mese appena concluso, ricordiamo che per trovare un Agosto più basso in termini di nuove targhe si deve risalire al 1996 (73.320) e per gli ordini al 1998 (75.290), anno di inizio della rilevazione».
«A questo punto è urgente agire sulla leva fiscale – ha aggiunto Pistola – attuando subito quelle misure che lo stesso presidente del Consiglio ha più volte dichiarato di volere attuare, a cominciare dall’abolizione della tassa di proprietà, più nota come “bollo auto”. Va rivista, poi, la fiscalità dei carburanti: con i prezzi del greggio a questi livelli è impensabile mantenere le stesse accise di quando il barile costava meno di 30 dollari! Da un punto di vista strutturale partire dall’automobile per rilanciare consumi, turismo e Pil potrebbe rappresentare un fattore-chiave per avviare una inversione di tendenza dei principali indicatori economici che oggi sono al ribasso». Il bilancio dei primi 8 mesi evidenzia valori di flessione meno pesanti ma comunque certamente degni di attenta riflessione: 1.531.598 immatricolazioni (-12% rispetto alle 1.741.322 degli 8 mesi 2007), circa 1.400.000 ordini (il 18% in meno) a conferma di un trend che risale ormai all’inizio del 2008. Tornando alle immatricolazioni del mese di Agosto, il diesel continua a far registrare una contrazione, passando nel mese da una quota del 57,6% nel 2007 all’attuale 48,3%, mentre nel cumulato si attesta al 51,8% del gennaio-agosto 2008 rispetto al 55,6% di un anno fa.
Prosegue, invece, la crescita delle alimentazioni a minimo impatto ambientale (gpl, metano, ibride, ecc.) che nei primi 7 mesi hanno evidenziato una quota di mercato del 6,1% (3,4% in Gennaio-Luglio 2007). Dall’analisi della struttura del mercato, emerge che l’unico segmento in crescita costante é quello delle piccole city car con una quota del 22,34% in Agosto e del 19,94% nei primi 8 mesi (l’anno scorso aveva rappresentato il 18,2% in agosto e il 16,6% nel gennaio-agosto), segno evidente che gli italiani, per contenere i costi legati all’uso dell’automobile, si stanno orientando verso modelli di più piccole dimensioni. Tale difficoltà delle famiglie trova conferma, inoltre, nella quota di mercato delle immatricolazioni a persone fisiche, che nel cumulato dei primi 8 mesi è scesa di 5 punti al 68,55%, la più bassa degli ultimi 20 anni. Tutte in calo le marche italiane: Fiat -22,01%, Alfa Romeo -25,47, Lancia -26,38. Tra le straniere col segno + solo Audi, Dodge, Jaguar, Lada, Mazda, Skoda, Smart, Subaru, e Tata. Tutte le altre in flessione; tra le più pesanti Bmw (-42,62%), Kia (-46,88), Land Rover (-45,81), Lexus (-56,10), Mini (-42,92), Peugeot (-45,26), Porsche (-55,61), Renault (-28,91), Ssangyong (-55,72), Volkswagen (-35,68). Una grave riduzione degli acquisti dell’auto in Agosto si è registrata anche nel mercato dell’usato: i trasferimenti di proprietà comprensivi delle minivolture, le intestazioni temporanee a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale, si sono attestati sulle 238.695 unità e un calo del 15,1% rispetto alle 281.137 dell’Agosto 2007. Ancora stabile, invece, l’andamento dei primi 8 mesi, che con 3.331.933 passaggi di proprietà registra un +0,63% rispetto ai 3.311.141 di un anno fa. Secondo Salvatore Pistola, guardando al futuro, «ritengo che sia imperativo, in un’ottica di medio periodo, un programma strutturale di rinnovo del parco al fine di ridurre consumi di carburante ed emissioni. Per ottenere concreti risultati occorre perseguire l’ammodernamento del parco circolante, misura propedeutica anche in presenza di future, nuove tecnologie, che l’industria dell’automobile sta mettendo a punto per risolvere in modo strutturale sia il problema delle emissioni che quello della dipendenza energetica. Tale programma – ha concluso il presidente dell’Unrae – aiuterebbe, inoltre, ad affrontare l’attuale difficile congiuntura legata, in grande parte, proprio alle tensioni frutto delle forniture petrolifere».
TOP TEN DEL MESE DI AGOSTO (BENZINA + DIESEL)
1) Fiat Panda, 5.550 unità vendute
2) Fiat Punto, 5.325
3) Fiat 500, 3.720
4) Ford Fiesta, 3.473
5) Lancia Ypsilon, 2.084
6) Toyota Yaris, 2.064
7) Volkswagen Golf, 1.463
8) Audi A4, 1.419
9) Fiat Bravo, 1.403
10) Opel Corsa, 1.384 (ore 09:00)
 
DARIO CORTIMIGLIA

SHARE
Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.