Al via Moscow l’ International Automotive Salon 2008, aperto fino al 7 settembre e, stando alle previsioni, dovrebbe accogliere un milione e mezzo di persone.
Un evento a cui gli addetti ai lavori guardano con sempre maggiore interesse considerando le vendite del 2007 (2,4 milioni di veicoli), la Russia è il quinto mercato automobilistico mondiale, ma se a fine dicembre verrà confermato il trend del primo semestre 2008 (1,65 milioni di vetture, un incremento del 41%, contro la perdita dell’11,5% registrata in Italia), strapperà alla Germania, che aumenta solo del 3,6%, il quarto posto assoluto, diventando oltretutto prima in Europa con ampio anticipo sulle stime degli analisti che ponevano il primato nel 2011. Man mano che, nella media, diventano più ricchi (il Pil è in crescita dell’8,1%), i russi comprano auto straniere: oggi sono il 72%, Ford Focus in testa.
L’importanza di un salone si vede dai modelli che porta al debutto. A Mosca le premières sono una novantina. Per la maggior parte, auto nuove solo per i russi. Ecco allora l’Alfa Romeo Mito e l’Audi Q5, la Citroën Berlingo e la Fiat 500, la Marcedes GLK e la Mazda CX-9, la Peugeot 308 SW e la Renault Koleos, la Volkswagen Tiguan e la Volvo V80. Qualche nome, per dare l’idea di uno scenario che si sta evolvendo omologandosi a quello dell’Europa occidentale. Ma Mosca è in marcia dalla periferia verso il centro dell’industria automobilistica globalizzata, dunque non mancano le «prime» assolute. Nello spassionato ordine alfabetico: Audi A6 e RS6, Bmw X5 Security, Citroën C4, Lexus LS 460 All-Wheel Drive e Skoda Superb V6 3.6. Ci sarebbero anche il Mitsubishi Pajero Sport Suv e la Renault Symbol, ma sono modelli di cui non è previsto l’arrivo in Italia. Infine la Mazda Kazamai, una concept car.