Tecnologia italiana per le auto russe. Dopo anni di ricerche, che il gruppo automobilistico russo Gaz aveva condotto sui mercati globali, la scelta si è fermata sull’italiana Vm Motori, i cui diesel saranno installati sui mini bus e sui camioncini Gazel, che godono di una straordinaria popolarità tra il business piccolo e medio della Russia. Ma la Gaz non si é accontentata di un semplice rapporto commerciale e ha rilevato dalla statunitense Penske Group il 50% di Vm Motori, preannunciando la costruzione di una fabbrica di motori anche in Russia.
Come ha dichiarato al quotidiano russo Vedomosti il direttore della divisione motori della Gaz, Igor Kulgan, il deal sarà chiuso subito dopo l’approvazione dall’Antitrust della Commissione europea. La Gaz è una maxi holding composta di 18 fabbriche in Russia e nella Gran Bretagna, di cui il 61% è controllato dal “re” dell’alluminio russo, Oleg Deripaska, che con un patrimonio personale di 28 miliardi di dollari si è trovato al nono posto nella lista degli uomini più ricchi del mondo, compilata dalla rivista Forbes. Nel 2007 la Gaz ha venduto oltre 210mila di veicoli commerciali, 40mila auto, circa 16mila camion e 22.300 bus. Le fabbriche della Gaz producono più di 110mila motori all’anno, mentre il fatturato del gruppo ha raggiunto nel 2007 quota 6,22 miliardi di dollari (l’utile netto è stato di oltre 293 milioni). L’italiana Vm Motori si era trovata nel mirino della Gaz un paio d’anni fa, ma l’anno scorso la Penske group (in quel momento l’unico proprietario del produttore italiano) ha preferito come partner la General motors. Ora la Vm Motori sarà controllata su base paritetica dai russi e dagli americani, che si sono già messi d’accordo sulle condizioni della gestione congiunta della fabbrica. La Gaz otterrà due dei cinque posti al Consiglio di direzione della Vm Motori (le decisioni più importanti dovrannoessere prese con un voto unanime) e potrà proporre dei candidati propri al management della società italiana. Le parti non hanno voluto rendere pubblici gli aspetti finanziari dell’affare, ma gli esperti russi hanno stimato l’investimento della Gaz in Vm Motori a 100 milioni di dollari, mentre la costruzione di una nuova fabbrica in Russia, che sarà capace di produrre da 200 a 300mila motori firmati Vm all’anno, verrà a costare a Deripaska altri 200 milioni.