L’Opec stanotte ha deciso di ridurre la produzione e il prezzo del greggio di conseguenza aumenta nei mercati asiatici. Nel dopomercato elettronico che fa riferimento al Nymex, la Borsa merci di New York, a Singapore il greggio per consegna a ottobre è stato trattato oggi a mezzogiorno (ora locale) a 103,75 dollari a barile, con un rialzo di 0,49 dollari rispetto a New York, dove ieri sera aveva fatto registrare un ribasso di 3,08 dollari a barile. Il greggio è sceso al livello minimo degli ultimi cinque mesi a New York, mentre il Brent di Londra è andato sotto la soglia psicologica dei 100 dollari, dopo che i ministri petroliferi di Arabia Saudita e Venezuela avevano in un primo tempo indicato che l’Opec non intendeva tagliare la produzione. Il mercato è “in buon equilibrio”, ha detto il ministro petrolifero saudita Ali al-Naimi, e il suo collega venezuelano Rafael Ramirez gli ha fatto eco.
“Il Venezuela sosterrà la decisione di lasciare la produzione immutata”, ha detto Ramirez. I futures sul greggio con scadenza ad ottobre avevano chiuso in ribasso di quasi il 3% sul New York Mercantile Exchange, a 103,26 dollari. Nel corso della giornata di contrattazioni hanno toccato i 103,11 dollari al barile, il livello più basso dallo scorso 2 aprile e nelle contrattazioni elettroniche sono ora passati sotto i 103 dollari, a 102,11 dollari al barile. I prezzi del greggio sono diminuiti di circa il 30% dal record di 147,27 dollari al barile fissato lo scorso 11 luglio. Un altro fattore che ha contribuito al calo di ieri è stato l’indebolimento dell’uragano Ike, che ha ridotto la minaccia per le piattaforme petrolifere nel Golfo del Messico. Intanto anche sull’Intercontinental Exchange di Londra sono le quotazioni del brent sono scese sotto la soglia psicologica dei 100 dollari al barile, con i futures a ottobre che hanno chiuso a 99,61 dollari, in calo di 3,83 dollari, o del 3,7% rispetto all’ultima rilevazione. Il contratto aveva toccato nel corso della giornata i 99,30 dollari al barile, il livello più basso dal 2 aprile scorso, attestandosi in calo per il nono giorno consecutivo, la serie di ribassi più lunga dal 1988.