Roma – E’ in fase di stallo la trattativa fra Alitalia ed i sindacati, nonostante i proclami di ottimismo fatti dalle parti in causa che a più riprese hanno annunciato di essere vicine ad un accordo.
In realtà a dare l’idea della portata della fase di stagnazione in cui si è piombati è stato il ministro del Welfare Sacconi che nel convocare oggi alle 15:30 a Palazzo Chigi tutte le parti in causa, rispondendo ad una specifica richiesta del numero uno del vettore, Roberto Colaninno, ha dichiarato: <<Non c’è più trattativ del resto non c’è più tempo per ulteriore trattativa. I tatticismi dei sindacati, i bizantinismi, non hanno senso». Il ministro ha poi lanciato una stoccata alla Cgil: «Qualcuno si è seduto al tavolo con un disegno non sindacale ma politico», «alti dirigenti della Cgil lo hanno fatto con logiche bizantine. Mi auguro di essere smentito e spero di rimangiarmi i sospetti».
 L’incontro di questo pomeriggio, a questo punto, dovrebbe essere decisivo. Tutto ruota attorno all’offerta di Compagnia aerea italiana (Cai), il cui piano non è modificabile: rotte e flotta non sono oggetto di discussione. L’amministratore unico della Cai, Rocco Sabelli, ha ammesso la possibilità di concedere gli stessi salari, nel nuovo contratto Alitalia, ma con un chiaro e netto aumento della produttività. Tra le ultime novità, la decisione del ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, di ammettere alla procedura di amministrazione straordinaria le società Alitalia Airport e Alitalia Servizi. Commissario straordinario è stato nominato Augusto Fantozzi, già commissario di Alitalia. Nel frattempo quaranta voli Alitalia sono stati cancellati a causa dello sciopero dei Cub. Lo riferisce un portavoce della compagnia di bandiera. Il sindacato autonomo critica la prima intesa sul piano industriale sottoscritta dalla cordata italiana e Cgil, Cisl, Uil e Ugl, sottolineando che «segna un pesantissimo ridimensionamento di Alitalia che sarà ridotta ad un vettore poco più che nazionale». Duro il commento di Altero Matteoli nei confronti dei Cub: «È un gesto di irresponsabilità – dice il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ad Affaritaliani.it – mentre si tratta non si fanno gli scioperi». La Confederazione unitaria ribatte: «Si vuole sancire la resa senza condizioni ai voleri della Cai». In un documento pubblicato sul web, i Cub parlano di «10.040 lavoratori scaricati» con il nuovo piano. Ma in giornata sono previsti anche altri scioperi del settore del trasporto aereo, programmati da tempo e non legati alla vertenza Alitalia, tra cui quello del personale di terra di tutte le compagnie indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl. Le conseguenze previste per ora a Fiumicino sono limitate a Meridiana che ha programmato la cancellazione di tre voli: uno per Olbia e due per Cagliari. Air One non prevede invece soppressioni. I piloti della Uil-Apm di Meridiana hanno invece accolto la richiesta della Commissione di garanzia concentrando dalle 12 alle 16 lo sciopero proclamato inizialmente per 24 ore. Intanto circa mille manifestanti con bandiere, slogan e fischietti stanno sfilando in corteo all’aeroporto di Fiumicino.Dalla hall Arrivi si sono spostati al piano superiore all’interno della hall Partenze. Al grido di ‘Vergogna,vergogna’ i manifestanti, sotto gli occhi incuriositi dei passeggeri,stanno camminando tenuti sotto controllo dalle forze dell’ordine.Disagio contenuto, a Linate, per lo sciopero indetto dalle 12:00 alle 16:00 dai dipendenti aderenti alla Cub Trasporti. 
Oggi il premier Berlusconi è tornato a sottolineare che se la trattativa Alitalia fallisse <<per un egoismo irragionevole, il governo non potrebbe garantire quanto promesso ai 3.250 esuberi previsti dal piano di salvataggio di Alitalia e vi dovrebbe essere dunque una drastica riduzione di sostegni e rimborsi. Le parti in causa – ha concluso – devono considerare anche questo>>. 
Di ieri invece la notizia che Il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi,ha ricevuto due manifestazioni di interesse. Una viene da ItAli Airlines ed è relativa ad aerei e personale navigante e tecnico in esubero, sulla base di un contratto di servizio pluriennale e l’altra è arrivata da Investimenti e Sviluppo mediterraneo per l’Atitech. (ore 10:00)