Roma – General Motors ha deciso di presentare la Chevrolet Volt anticipando i tempi. Il presidente di GM, Rick Wagoner, ha parlato di sfida decisiva, dell’importanza delle propulsione alternative decisive per traghettare il gruppo verso i prossimi cento anni. Dal protototipo iniziale cambiamenti ce ne sono stati a partire dalla linea che – spiega la stessa GM – è stata adattata alle esigenze tecniche, ma in fondo quel che conta di più è che il nocciolo duro di tutto il progetto non sia venuto meno. Ovvero una vettura spinta da un poderoso motore elettrico e assistita da un’unità supplementare termica per evitare di rimanere a terra. Il gruppo di batterie agli ioni di litio produce 16 kW mentre l’intero modulo elettrico arriva 150 cv. Tre ore il tempo di ricarica utilizzando una normale presa da 220 v, la velocità massima indicata dal costruttore è di 160 km/h, ma il dato più significativo è un altro. L’autonomia in modalità elettrica che dovrebbe raggiungere i 67 km nel ciclo cittadino. Sulla Chevrolet Volt c’è spazio per quattro persone grazie ai 4.4 metri di lunghezza e agli 1.7 di larghezza. (ore 16:00)