Roma – Sempre ad un passo dal tracollo definitivo, Alitalia si è “inventata” l’offerta pubblica mediante internet per cercare soggetti interessati ad acquistarla.
Il commissario straordinario Fantozzi, infatti, ha fatto pubblicare sul sito Alitalia un annuncio in cui s’invitano quanti interessati alla compagnia di bandiera a fare pervenire le proprie offerte in via della Magliana entro e non oltre le 12:00 del 30 Settembre prossimo.
<<Il commissario straordinario, considerate le ragioni di necessità e urgenza di cui al dpcm del 29 agosto 2008, invita – si legge nel testo del bando – chiunque sia in grado di garantire la continuità nel medio periodo del servizio di trasporto, la rapidità dell’intervento nonché il rispetto dei requisiti previsti dalla legislazione nazionale, ivi compresi i Trattati di cui è parte l’Italia, a presentare manifestazioni di interesse per l’acquisto di uno o più rami di azienda di Alitalia Linee Aeree Italiane spa in amministrazione straordinaria, di Alitalia Airport spa in a.s., di Alitalia Express Spa in a.s., di Alitalia Servizi Spa in a.s. e di Volare spain a.s., anche non preesistenti>>.
 Nella premessa all’annuncio Fantozzi, inoltre, ha fatto presente che l’offerta presentata da Cai, come il termine per le manifestazioni d’interesse da parte di altri gruppi, scade appunto il 30 Settembre e se a tale data non ci sarà un’altra offerta realistica in tempi ragionevoli, il Commissario straordinario di Alitalia chiederà l’autosospensione della licenza di volo. «Io spero – ha spiegato Fantozzi –che l’Enac mi consentirà si arrivare a martedì 30 settembre e non mi indurrà quindi a chiedere l’autosospensione della licenza per volare, che sarebbe meno dannosa della revoca disposta dall’Enac>>.
Il commissario straordinario ha fatto sapere tra le altre cose che riuscirà a pagare gli stipendi dei dipendenti a Settembre, spiegando di «avere altri strumenti che evitino i sacrifici del personale» riferendosi alla disponibilità, in particolare dei piloti, a decurtarsi lo stipendio. «Lufthansa non si è fatta sentire». Così Fantozzi ha successivamente commentato le indiscrezioni che vedono Lufthansa interessata all’Alitalia. «Non ci sarà un piano Fantozzi» ha poi spiegato il commissario straordinario. «Devo valutare prospettive e offerte realistiche – ha spiegato – che devono rispettare la legge nazionale ed europea affinché il servizio non venga interrotto. Poi queste prospettive devono essere accolte dai sindacati, perché senza accordo i grandi vettori hanno dichiarato di non voler offrire alcunché. C’è sul tavolo l’offerta di Cai, un’offerta realistica, io sono neutrale, invito tutti a riflettere».
Intanto Piero Fassino, esponente del PD, ha commentato l’iniziativa di Fantozzi affermando:<<Fantozzi ha fatto oggi quello che andava fatto due mesi fa: all’inizio e non alla fine del percorso. Il governo – puntualizza l’esponente del Pd – non deve ergersi a giudice per trovare il colpevole del fallimento della trattativa con Cai, ma riportare tutti al tavolo>>.
I piloti intanto fanno sapere di voler partecipare all’acquisto di Alitalia. Lo ha detto il comandante Roberto Spinazzola, segretario generale dell’Unione Piloti. Alla domanda su come possa reagire la Cai, Spinazzola ha risposto: «È un’iniziativa aperta a tutti e senza pregiudiziali nei confronti di nessuno, tanto meno l’ingegner Colaninno e la sua cordata». Le 4 sigle che rappresentano piloti, assistenti di volo e personale di terra che non hanno sottoscritto il piano di Cai sono infatti pronte a costituirsi in cordata per fare una nuova offerta per il rilancio di Alitalia. Ad annunciarlo è stato il presidente di Unione Piloti, Massimo Notaro, nel corso di una conferenza stampa. «Ci costituiremo in cordata e presenteremo un’offerta», afferma, aggiungendo che l’obiettivo è quello di «far accorpare qualcos’altro», con evidente riferimento ad una compagnia internazionale. Anpac, Up, Avia e Sdl intercategoriale mettono a disposizione quota parte della loro retribuzione e l’intero montante del Tfr per sostenere «qualunque progetto serio e credibile per il rilancio di Alitalia». Le associazioni professionali dei piloti, Anpac e Up, si fonderanno comunque in una sola associazione. Ad annunciarlo è stato il presidente dell’Up. «Di fronte all’attacco che si fa alla professione – ha detto Notaro – abbiamo deciso e concordato con il presidente dell’Anpac Fabio Berti di unificarci in una sola associazione».
Di fatto, comunque, al momento sul tavolo di Fantozzi non c’è altro che la proposta di Colaninno e soci, anche per la verità, inizia ad essere più un baluardo di ciò che poteva essere che non una alternativa concreta. Di fatto c’è che l’opposizione che fino a cinque mesi era al Governo non solo non è riuscita a risolvere il problema quando si è manifestato in tutta la sua gravità, ma non ha saputo neppure gestire nemmeno il fallimento della trattativa con Air France. Di fatto c’è che nel marasma del “si poteva e non si è fatto”, Alitalia langue nella sua angoscia spegnendosi lentamente ogni giorno un po’ di più come un gigante d’argilla lasciato colpevolmente con i piedi a mollo… (ore 13:00)