Roma – Lavora alacremente il Governo per tentare di ricucire i rapporti con Cai (ritenuta unica offerta valida) prima che si azzerino i tempi per cercare una soluzione alla penosa questione di Alitalia.
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta ha ricevuto di primo mattino a Palazzo Chigi i vertici di Cai, Roberto Colaninno e Rocco Sabelli. L’incontro è durato circa un’ora.
Mentre intorno alle 10:40 a Fiumicino è iniziata l’assemblea del personale Alitalia convocata da Cisl, Uil e Ugl. La riunione si svolge nel piazzale dinanzi alla mensa centrale. Al momento si sono radunati circa 400 dipendenti, in prevalenza del reparto Manutenzione, molti dei quali indossano la tuta verde da lavoro. Ma ci sono anche impiegati di scalo e alcune hostess in divisa. Alcuni lavoratori espongono piccoli cartelli con lo slogan “No al fallimento, sì alla trattativa”.
Primi segnali di ottimismo affiorano dalle parole del ministro del Welfare Maurizio Sacconi che ha dichiarato: <<Il buonsenso pare si stia facendo strada in tutti>>.
Ancora più cauto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Altero Matteoli:<<Parlare di ottimismo è un po’ troppo – ha detto – dire che si sono riaperte le speranze invece sì>>.
Sempre più insistenti le voci di un ingresso di Lufthansa che non conferma né smentisce contatti recenti con il governo italiano sulla vicenda Alitalia.
<<Non rilasciamo dichiarazioni in merito a questo argomento – ha detto Claudia Lange, portavoce corporate del vettore – Ovviamente stiamo osservando attentamente la situazione perché per noi il mercato italiano è tra i più interessanti. Ma non posso dire nulla sugli ultimi sviluppi>>.
E’ certo comunque che Air France-Klm e Lufthansa sono interessate a fare voli da Roma Fiumicino a Milano Linate, riempiendo il vuoto che si creerebbe in caso di messa a terra degli aerei Alitalia e hanno presentato domanda per ottenere le bande orarie, in gergo slot, per atterrare e decollare nei due aeroporti dal 26 Ottobre, quando scatterà la stagione invernale del trasporto aereo.
Ma la novità di rilievo è l’arrivo dei due robusti vettori continentali, per la prima volta intenzionati a inserirsi nelle rotte italiane. Ognuna ha richiesto l’autorizzazione per otto frequenze quotidiane, cioè otto voli di andata e altrettanti di ritorno. Le due compagnie non hanno chiesto di fare altre rotte nazionali. Lufthansa ha già 80 slot al giorno per fare voli da Malpensa verso sei città europee, da febbraio 2009.
Insomma, al momento le grandi stanno a guardare. (ore 11:00)