Hannover – Franco Miniero, amministratore delegato di Fiat Professional, ha ritirato il premio “International Van of the Year 2009” assegnato a Fiat Fiorino che ha conquistato  112 punti su 140 disponibili, assegnati da una giuria composta da giornalisti, di 20 Paesi europei, specializzati nel settore dei veicoli commerciali. Il nuovo Fiorino ha ridefinito completamente gli standard del segmento 1B e gioca un ruolo da protagonista nel mercato dei veicoli commerciali leggeri. In particolare, la Giuria dell’International Van of the Year ha apprezzato il fatto che il Fiorino abbia creato un nuovo segmento di mercato. Infatti nel corso degli ultimi decenni, i veicoli commerciali leggeri si sono evoluti nella capacità di carico (volumetria e peso totale a terra) lasciando un vuoto nella fascia più bassa dell’offerta. Grazie a Fiorino i clienti di questa fascia di mercato hanno la possibilità di acquistare un veicolo “su misura” per il loro lavoro e attività: con portate di 610 e 660 kg, un volume di 2,5 metri cubi, una lunghezza interna di 1,5 metri (che diventano rispettivamente 2,8 m3 e 2,5 metri abbattendo il sedile del passeggero), il Fiorino risponde pienamente a queste esigenze. Secondo la Giuria, il nuovo Fiat Fiorino è un prodotto veramente unico e innovativo per dimensioni, stile, contenuti di sicurezza e rispetto per l’ambiente. In generale, si presenta come un van ottimamente concepito, con una grande funzionalità, con un eccellente rapporto qualità/prezzo e con doti di economicità che rispondono al più importante criterio di merito della Giuria, ossia la capacità da parte di un veicolo di offrire un contributo efficiente al trasporto merci su strada.
Stesso premio anche per Peugeot Bipper e Citroen Nemo.
Premiando Peugeot Bipper la giuria ha voluto innanzitutto sottolineare l’originalità di questo nuovo veicolo: da un lato crea una proposta inedita di piccolo furgone che, per compattezza, prestazioni di volume (fino a 2,8 m3) e carico utile (fino a 610 kg), praticità e maneggevolezza risponde alle attese di una clientela professionale specifica; dall’altro si presta a sviluppare versioni destinate alla famiglia e al tempo libero, chiamate Tepee. Il titolo premia lo stile simpatico, dalle linee toniche e arrotondate, e una spiccata personalità. I livelli molto contenuti sia di consumi che di emissione di CO2 (rispettivamente 4,5/100 km e 119 gr di CO2/km in ciclo misto con il 1.4 HDi) hanno costituito un altro argomento convincente. Dal punto di vista dinamico, i giudici hanno apprezzato l’offerta di motorizzazioni, la disponibilità del cambio pilotato e l’agilità di comportamento stradale.
Il brand Citroën, invece, non solo conquista la medaglia d’oro per il secondo anno consecutivo, ma si aggiudica anche l’argento grazie a nuovo Berlingo. Il premio attribuito a Nemo premia la creatività di Citroën rendendo onore ad un veicolo innovativo, che risponde alle aspettative della clientela dei furgoni compatti. Dal momento del lancio nel mercato nei principali Paesi europei, avvenuto nel corso dei primi sei mesi del 2008, la sua aria simpatica, le prestazioni mirate e le caratteristiche di sobrietà (emissioni a
partire da 116 g di C02 per km) hanno già permesso di conquistare più di 13 000 clienti.
Il carattere ingegnoso e lo stile accattivante fanno di Nemo uno dei protagonisti del successo della Marca. Nemo è sinonimo di prestazioni stupefacenti, che rispondono puntualmente a tutte le richieste della clientela dei furgoni compatti: un volume utile di 2,5 m3, un carico utile di 610 kg, e un sedile passeggero, Extenso, le cui molteplici configurazioni permettono di portare il volume utile fino a 2,8 m3 e la lunghezza di carico a quasi 2,5 m. Il tutto mantenendo un ingombro estremamente ridotto (3,86 m), che consente al conducente di destreggiarsi con agilità nel traffico cittadino. Nemo non è soltanto pratico. È anche economico, sia per il prezzo d’acquisto che per i consumi, e propone motorizzazioni particolarmente vantaggiose: associato al cambio manuale pilotato SensoDrive 5 rapporti, il motore HDi 70 segna consumi di 4,4 l/100 km ed emissioni di 116 g CO2/km (in ciclo misto).  (ore 18:30)