Verona – Nuovo arrivato nella famiglia Audi il sei cilindri a V 3.0 TFSI equipaggia le S4 e S4 Avant e grazie a una cilindrata di 2.995 cm3 e al compressore meccanico, eroga una potenza di 333 cv (245 kW). La berlina passa da 0 a 100 km/h in soli 5,1 secondi, mentre la versione Avant impiega 5,2 secondi: la velocità massima di entrambe è limitata elettronicamente a 250 km/h. La “T” della sigla TFSI non significa più semplicemente “turbo”, ma comprende anche il concetto di sovralimentazione in generale. Test approfonditi sul potente motore V6 hanno infatti dimostrato la netta superiorità della sovralimentazione meccanica. Se combinato all’iniezione diretta, questo sistema garantisce prestazioni notevolmente superiori rispetto al biturbo, sia in termini di dimensioni, sia di prestazioni e risposta. Il compressore è così compatto da poter essere facilmente installato tra le bancate di cilindri, posizionate a V con un’inclinazione di 90 gradi, al posto del collettore di aspirazione. Due pistoni rotanti a quattro stadi girano in senso antiorario all’interno del turbocompressore alla velocità massima di 23.000 giri. Due intercooler sono integrati nell’alloggiamento e collegati a un circuito di raffreddamento separato. Un’impressionante gamma di dotazioni riduce al minimo la rumorosità del compressore. La cinghia comandata dal motore che alimenta il compressore meccanico fornisce la massima forza propulsiva già ai bassi regimi. La motorizzazione 3.0 TFSI sviluppa una coppia massima di 440 Nm a 2.500 giri e la mantiene costante fino a 4.850 giri. In quarta marcia, la velocità passa da 80 a 120 km/h in soli 4,4 secondi. Grazie alla brevità del tratto dei gas di scarico, il motore V6 sovralimentato risponde con grinta e spontaneità alle accelerazioni, ancor più di un motore aspirato naturalmente della stessa cilindrata. Il nuovo motore 3.0 TFSI raggiunge inoltre ottimi risultati in termini di efficienza nei consumi: in media, la berlina consuma 9,7 litri di carburante per percorrere 100 km, mentre la Avant ne utilizza 9,9: un risultato che segna una riduzione di 3,4 litri (- 26%) rispetto alla versione precedente. La tecnologia Audi di iniezione diretta della benzina è il fattore chiave che ha consentito di ottenere questi straordinari risultati. Contrariamente ai modelli convenzionali, questa tecnologia consente di collocare il compressore a valle della valvola a farfalla. A fronte della bassa densità dell’aria aspirata ai carichi inferiori rispetto al livello di sovralimentazione e in fase di rilascio, i rotori ruotano liberamente e la potenza richiesta per azionarli è ridotta. (ore 19:00)