Roma – Alla fine il buon senso ha prevalso e anche la Cgil ha siglato insieme a Cisl, Uil e Ugl hanno firmato l’accordo quadro proposto da Cai con la mediazione del Governo per Alitalia.
Grande merito nella risoluzione della questione lo si deve alle integrazioni proposte dalla Cai. Resta ora da verificare quale sarà la posizione dei piloti, attesi a Palazzo Chigi – dove attualmente sono presenti i rappresentanti dei confederali e di Ugl e della Cai – alle 15:00. «Oggi – ha spiegato il ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola – il commissario Augusto Fantozzi chiederà e otterrà, in base a queste condizioni, la proroga delle licenze da parte dell’Enac». Intanto Fantozzi ha fatto sapere che la nuova Alitalia nascerà a metà Ottobre: il commissario straordinario ha spiegato infatti di aver ricevuto una lettera da Colaninno con la «revoca della revoca». «Il termine dell’offerta di Cai ora è fissata al 15 Ottobre» ha aggiunto Fantozzi.
L’accordo quadrocontinene due protocolli sul piano e i contratti cui è allegato il verbale con le integrazioni che entrerà a far parte dell’accordo. In calce si leggono le firme dei  4 rappresentanti sindacali, Cgil, Cisl, Uil e Ugl, del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e del presidente di Cai, Roberto Colaninno. Guglielmo Epifani, leader della Cgil, prima di firmare ha atteso di vedere i testi con le integrazioni, compresa la parte sui precari. «Dopo un lunghissimo cammino siamo finalmente arrivati alla mèta e abbiamo sconfitto il partito del fallimento, il partito dei consapevoli fautori del fallimento», ha commentato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni.
L’amministratore delegato di Cai, Rocco Sabelli, ha espresso la propria soddisfazione «per aver salvaguardato il piano industriale» e per il fatto che «la linea negoziale è rimasta quella iniziale». Le modifiche introdotte, ha spiegato Epifani, consentiranno una difesa del salario dei piloti e assistenti di volo la cui decurtazione del 6-7% sarà compensata con un aumento della produttività. Con l’accordo è giunta anche la rassicurazione che il personale con stipendi di 1.200-1.1300 euro non avrà decurtazioni, mentre i piloti potranno mantenere gli stessi stipendi con un aumento della produttivita. Cancellata la norma che avrebbe decurtato gli stipendi del personale di volo per i primi tre giorni di assenza per malattia.
Intanto Air France-Klm ha fatto sapere che potrebbe rilevare una partecipazione tra il 10% e il 20% nel capitale Alitalia. Lo segnalano fonti industriali citate da France Presse. Un portavoce del vettore franco olandese ha ribadito che il gruppo ha sempre manifestato la volontà di assumere una partecipazione di minoranza in Alitalia, se la cordata italiana della società Cai dovesse procedere all’acquisizione. (ore 14:00)