Roma – Anche l’Anpav, finalmente, attraverso il suo presidente  Massimo Muccioli ha fatto sapere di avere siglato l’accordo quadro Cai spiegando come dalle carte esaminate emerge che su 4.600 assistenti di volo tra Alitalia, AirOne e Volare, saranno riassunti circa 3.200-3.300 lavoratori.
Il personale in esubero sarà poi accompagnato per sette anni con la cassa integrazione e la mobilità verso il pensionamento anche se non tutti riusciranno ad arrivare alla pensione con queste procedure.
Il problema degli assistenti di volo però, resta perché il presidente dell’Avia, Antonio Divietri e il coordinatore nazionale dell’Sdl, Fabrizio Tomaselli, le altre due organizzazioni sindacali degli assistenti di volo hanno invece detto no all’accordo.
«Fermate le lancette» dell’orologio per la trattativa Alitalia, che prosegue con i rappresentanti di piloti e assistenti di volo. È quanto comunica Palazzo Chigi dopo che il termine delle 13 fissato per il confronto è scaduto. Ma siccome ancora si sta trattando con il personale navigante, si fa sapere dalla presidenza del Consiglio, «come d’uso nei vertici internazionali abbiamo fermato le lancette e la trattativa va avanti».
Il ministro Sacconi resta comunque, fiducioso:  «Confidiamo – ha detto – che ci possa essere (da parte di piloti e assistenti di volo) un’adesione se non a tutto il documento almeno a una parte di esso. L’adesione sarebbe importante per garantire alla Cai un consenso tale per proseguire il risanamento della compagnia».
Intanto i leader di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti hanno incontrato all’interno dell’ambasciata di Roma l’ambasciatore tedesco in Italia e alcuni emissari di Lufthansaper capire se il vettore possa o meno entrare in Alitalia.
Emergono poco alla volta nel frattempo, i dettagli del piano relativo alla nuova Alitalia. La Cai assumerà 12.500 dipendenti scegliendoli tra quelli di Alitalia ed AirOne, mentre sono 3.250 gli esuberi che avranno ammortizzatori sociali. Il piano 2009-2013 di Cai include anche attività di terra, di manutenzione di linea e leggera, ground handling e servizi amministrativo, informatico. Full cargo e manutenzione pesante saranno esternalizzate e Cai avrà una quota di minoranza. Lock up dei soci Cai per cinque anni e nel caso di quotazione in Borsa, che avverrà non prima di tre anni, c’è l’impegno a mantenere la maggioranza assoluta (maggiore del 51%) del capitale. Elemento qualificante del progetto un partner industriale internazionale con una quota di minoranza non superiore a quella massima riservata agli attuali soci (ed è qui che dovrebbe entrare in gioco Lufthansa). La capitalizzazione iniziale è di un miliardo di euro e il pareggio operativo è previsto entro due anni.
Vale tre anni ed ha una parte comune e altre distinte per le tre categorie: piloti, assistenti di volo e personale di terra; per la parte non definita varrà la disciplina vigente in Airone. Le sigle che firmano costituiranno una Rappresentanza Sindacale Unitaria (Rsu) per ciascuna delle tre categorie, unica forma di rappresentanza sindacale.
 L’orario di lavoro è di 38,5 ore a settimana, con 26 giorni di ferie, per la retribuzione i minimi tabellari corrispondono agli attuali di Alitalia su 14 mensilità. (ore 15:00)