Torino – Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat Group e di Fiat Group Automobiles, e Mladjan Dinkic, vice primo ministro e ministro dell’Economia e dello Sviluppo Regionale della Serbia, alla presenza del Presidente della Repubblica Serba, Boris Tadic, del primo ministro, Mirko Cvetkovic, e del ministro degli Affari Esteri della Repubblica Italiana, Franco Frattini, hanno siglato un accordo in base al Memorandum d’Intesa (MoU) firmato in Aprile 2008.
La nuova società, detenuta al 67% da FGA e al 33% dal Governo Serbo, acquisisce le attività dello stabilimento Zastava a Kragujevac, situato 140 km a sud-est di Belgrado. A regime, entro la fine del 2010, lo stabilimento avrà una capacità produttiva di circa 200.000 vetture l’anno che potrà aumentare di altre 100.000 unità. L’impianto farà parte della rete mondiale di produzione di FGA e beneficerà degli standard di produzione Fiat. L’accordo prevede un investimento iniziale di circa 700 milioni di euro, inclusi contributi per un totale di oltre 200 milioni di euro da parte del Governo Serbo che comprendono un pagamento in contanti di 100 milioni di euro, un prestito di 50 milioni di euro e altri contributi tra i quali esenzioni fiscali e programmi di formazione. L’iniziativa riceverà inoltre ampio supporto da parte delle Città di Kragujevac. Sergio Marchionne e Mladjan Dinkic hanno anche firmato un MoU che rappresenta la base per una possibile cooperazione tra Iveco e Magneti Marelli e il Governo Serbo per la produzione di autobus, veicoli speciali e componenti automotive. In base al Memorandum, Iveco, Magneti Marelli e il Ministero dell’Economia Serbo costituiranno gruppi di lavoro comuni per esaminare in maggior dettaglio i diversi aspetti dell’iniziativa. Il Memorandum prevede la creazione di due nuove società detenute al 70% rispettivamente da Iveco e Magneti Marelli e al 30% dal Governo Serbo. Se i colloqui andranno a buon fine, le società sottoscriveranno gli accordi definitivi nei prossimi mesi Entro la fine del 2012, Iveco potrebbe produrre circa 2.200 autobus l’anno, mentre Magneti Marelli potrebbe produrre componenti e ricambi in plastica, sospensioni, sistemi di scarico e illuminazioni automotive sia per il mercato nazionale che per quelli esteri. Entrambi gli stabilimenti saranno situati in una zona industriale alla periferia di Kragujevac. Gli investimenti diretti necessari per le nuove società si aggirerebbero intorno ai 240 milioni di euro, compresi contributi per un ammontare totale di circa 120 milioni di euro dal Governo Serbo sotto forma di un pagamento in contanti di 60 milioni di euro e altre forme di incentivi oltre alle infrastrutture e le forniture energetiche necessarie per la realizzazione del progetto. Le nuove società avrebbero un organico totale di 2.350 dipendenti. (ore 14:00)

NO COMMENTS

Leave a Reply