Berna, “Chevrolet in Europa nel primo trimestre del 2006 ha venduto 65.000 unità, il che significa una quota dell’1,19% del mercato dell’auto e un aumento del 16,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In marzo abbiamo registrato un nuovo record di vendite con 29.000 unità, pari ad una quota di mercato dell’1,23% ed una crescita delle vendite del 7,6”.
Con malcelato orgoglio Hanspeter Ryser, direttore della comunicazione di Chevrolet Europa, intervenuto alla presentazione della nuova ammiraglia Epica, ha comunicato i dati di vendita della marca americana del Gruppo General Motors in rapida ascesa da quando ha assimilato e sostituito la coreana Daewoo. “Chevrolet – ha aggiunto Ryser – ha avuto un buon successo soprattutto in Italia, il nostro mercato principale, con circa 11.800 nuove immatricolazioni, e in Russia dove abbiamo venduto quasi 9.000 auto con una quota di mercato del 2,3%”.
Il trend positivo è stato possibile grazie alla gamma di modelli ampliata e rinnovata e “un ruolo chiave – ha precisato Ryser – sarà svolto da due nuovi modelli. Prima di tutto la Epica che nella prossima estate debutterà nelle 2.300 concessionarie europee e subito dopo la Captiva, la prima suv Chevrolet progettata in modo specifico per il mercato europeo”.
Sulla Epica in particolare è intervenuto il presidente di Chevrolet Italia, John Passadis, il quale dopo avere ricordato che l’ammiraglia è stato ammiratissima al recente Salone di Ginevra ha detto che “il moderno linguaggio di design dell’auto, con le sue linee dinamiche e pulite, indica una nuova tendenza stilistica in casa Chevrolet. Un risultato evidente da qualunque punto di osservazione”.
Passadis si è detto convinto che l’atout migliore della Epica è “l’eccezionale fluidità del motore. Eccezionale come lo è la disposizione trasversale di questa compatta unità motrice 4 cilindri in linea a 24 valvole, configurazione che tra le europee di classe media è adottata solo dalla Volvo. L’unità a benzina di 2 litri – ha aggiunto Passadis – con 144 cavalli garantisce eccellenti qualità di guida. Il motore adotta un cambio manuale a 5 marce ma può essere abbinato anche ad un trasmissione automatica a 5 rapporti”.
Ma secondo il presidente di Chevrolet Italia “Epica è un riferimento in termini di fluidità di marcia non solo per merito del motore a 6 cilindri in linea ma anche per la cura che i progettisti hanno dedicato a varie soluzioni. Esempi di questa cura sono la coppa dell’olio in alluminio con struttura ottimizzata, il condotto di aspirazione in plastica, i supporti idraulici del motore e le molte migliorie apportate al corpo vettura tra cui i cristalli laterali più spessi, un rivestimento del cruscotto in schiuma di tipo più avanzato e il bagagliaio rivestito interamente in feltro”. (ore 09:30)

Nella foto: John Passadis.

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.