Forte dei Marmi, Piuttosto che presentarsi sul carro del vincitore come produttore di auto numero 1 al mondo, da Aprile scorso, Toyota che pure dalla posizione di leader è riuscita a scalzare General Motors, il cui impero fino a qualche anno fa sembrava inviolabile, preferisce evidenziare la leadership di costruttore di auto in prima linea nella mobilità compatibile che nello stato attuale dell’arte ha la massima espressione nella tecnologia ibrida.
Massimo Nordio, amministratore delegato di Toyota Motor Italia, è stato l’ambasciatore della “Toyota experience” in questo settore, nell’incontro stampa organizzato a Forte dei Marmi proprio per fare il punto della situazione ai giornalisti specializzati convenuti numerosi.
Il presente e il futuro del “Toyota hybrid synergy drive” ha due caposaldi entrambi riferiti all’ibrido: questa tecnologia oggi garantisce i vantaggi di un motore tradizionale combinati con quelli di un motore elettrico, allo stesso tempo minori emissioni e minori consumi senza sacrificare le prestazioni e senza cambiare abitudini di guida; la stessa tecnologia domani darà le stesse garanzie perchè essa ottimizza il rendimento di qualunque motorizzazione alimentata con qualsiasi carburante (motori benzina, Diesel, veicolo elettrico, energia alternativa come metano, Gpl, biocarburanti, sintetici, fuell-cell).
Forte di questo convincimento Toyota nel 1997 in Giappone ha lanciato Prius, la punta di diamante della sua strategia nel 2003 arrivata alla seconda generazione dopo essere stata lanciata nel 2000 negli Usa e in Europa, e venduta dal 1997 nel mondo in 705.197 unità delle quali 62.406 in Europa dal 2002 e 2.566 in Italia dal 2001. Dopo Prius la pattuglia ecologica della Toyota è aumentata di unità, anche con modelli venduti solo su specifici mercati: Estima, Alphard, RX400, Camry, LS600H, Highlander in Italia conosciuta come GS450H. Per un totale fin oggi di quasi 1 milione di unità vendute che Toyota dal 2010 conta di vendere nella misura di 1 milione all’anno.
Dopo avere elencato le particolari iniziative intraprese in Italia (far conoscere la tecnologia ibrida alle istituzioni, incentivo statale nella Finanziaria 2005 e in quella 2007 per l’acquisto di un’auto ibrida, acquisto di 12 Prius e 13 RX 400h dal ministero dell’Ambiente per le Capitanerie di porto, donazioni di Prius ai comuni di Roma, Milano, Bologna, Firenze. Bari, Palermo, Genova e Venezia, condizioni particolari di acquisto riservate ai taxisti) Nordio ha ricordato gli altri impegni di Toyota nella ricerca e lo sviluppo di auto sempre meno inquinanti: il motore Diesel con emissioni equivalenti a quello a benzina, il filtro antiparticolato DPF, l’obiettivo zero rifiuti, la riduzione energetica, la riciclabilità, la certificazione ISO 14001 sulla qualità nel prodotto e nei processi.
Da parte sua Lorenzo Matthias, direttore della comunicazione, ha fatto il punto del mercato Italia in cui Toyota nel 2006 ha chiuso con 138.199 immatricolazioni che nel 2007 dovrebbero raggiungere le 145 mila unità. Mercato Italia in cui Yaris, oggi alla seconda generazione, nel 2006 ha venduto 64.190 unità ed è stata sempre sul podio tra le straniere; la piccola Aygo ha consuntivato 25.252 unità ed ora sta per arrivare la Aygo Blu con una superdotazione al prezzo di euro 10.500,00; la new entry Auris ha registrato 5.000 contratti; la suv Rav4 19.676 unità. E partendo da questo modello che si evolve Matthias ha annunciato le novità 2007: la Rav4 Crossover che arriverà a Settembre e la nuova Corolla Verso che debutterà a Giugno. (ore 09:30)

Nella foto: Massimo Nordio, amministratore delegato di Toyota Motor Italia. A seguire alcuni modelli della gamma Toyota.

Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.

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