Torino – Approfittando dei recenti rialzi delle quotazioni dei titoli Fiat, la Bnl ha ridotto entro il 2% la propria quota nel capitale del Gruppo. Al 29 dicembre 2005, data nella quale erano state dichiarate le partecipazioni rilevanti del Lingotto in mano a tutte le banche del convertendo, l’istituto di via Veneto aveva in portafoglio il 2,491% di Fiat.
Portavoce della banca romana, che sta per passare alla francese Bnp Paribas, hanno fatto sapere che la partecipazione in Fiat non è stata alienata per intero per scelta, ma comunque non era considerata strategica fin dall’inizio. (ore 9:00)