Torino – Il 2 maggio prossimo il consiglio di amministrazione della Fiat oltre ad approvare i conti di fine 2005, si troverà a valutare l’ipotesi di una stock-option riservata al numero uno operativo del Lingotto, Sergio Marchionne. Se l’operazione andasse a buon fine, l’ad avrebbe la possibilità di acquistare, quale parte variabile del suo compenso, 10,67 milioni di azioni al prezzo di 6,583 cadauna, opzione che sarebbe esercitabile a partire dal giugno 2008 fino al primo gennaio 2011.
Le modalità di acquisto prevedono una prima tranche da 2,37 milioni messa a disposizione nel 2008 ed una seconda, pari a 3,5 milioni, subordinata al raggiungimento di obiettivi prestabiliti di redditività, acquisibile entro il 2011.
Tempi lunghi, quindi, ad ulteriore testimonianza che la permanenza di Sergio Marchionne all’interno del Gruppo automobilistico torinese non solo non è messa in discussione, ma è auspicata da tutto il management. (ore 9:00)