Torino – La Fiat a chiarimento di alcune incomprensioni, dopo la pubblicazione sul sito del progetto di bilancio 2005, relativi ai compensi corrisposti agli amministratori ha voluto fare alcune precisazioni. In particolare il Lingotto ha voluto precisare che in riferimento al bonus riconosciuto dalla Ferrari al presidente Luca Cordero di Montezemolo, in caso di interruzione del rapporto di lavoro, si precisa che il relativo compenso, rateizzato in venti anni, sarà pari al massimo a cinque volte l’emolumento annuale fisso, che nel 2005 è stato di 2 milioni e 742 mila euro. Il diritto a questo bonus maturerà nel maggio del 2007. Per quanto riguarda gli emolumenti dell’amministratore delegato Sergio Marchionne, sono state distinte le voci relative alla parte fissa e alla parte variabile. In particolare, la quota di emolumento variabile (4 milioni e 648 mila euro) è dovuta al raggiungimento di risultati migliori degli obiettivi di budget e anche al buon esito di alcune operazioni straordinarie, come la risoluzione del Master Agreement con General Motors.
Nella voce “altri compensi”, infine, sono indicati gli emolumenti (351.900,00 euro) effettivamente percepiti per cariche ricoperte in altre società del Gruppo (IHF e Buc). Non vengono conteggiati quello relativo a Fiat Auto (500.000,00 euro), in quanto non percepito e riversato a Fiat Spa, e l’accantonamento effettuato dalla Società per trattamento di fine rapporto (800.600,00 euro). (ore 10:10)

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