Roma – Ha provocato un cumulo di polemiche il licenziamento il 10 marzo in tronco perpetrato ai danni del macchinista delle Ferrovie Dante De Angelis, reo di essersi rifiutato di usare “l’uomo morto”, il pedale che, pigiato almeno ogni 55 secondi, rivela l’attenzione del guidatore del convoglio.
L’ultima iniziativa a sostegno della sua riassunzione sarà uno sciopero nazionale che i ferrovieri di base hanno proclamato per il 5 aprile prossimo: “Abbiamo proclamato su mandato dell’assemblea del 14 marzo scorso – si legge in un comunicato – uno sciopero nazionale di tutti i ferrovieri (dalle 10:00 alle 17:00) per la riassunzione del nostro collega”. (ore 13:00)