Quando l’auto è davvero speciale

Quando l’auto è davvero speciale

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Milano, 22 marzo – Un’automobile non è solo un’automobile. Chiunque abbia un pò di passione per i motori può dirlo. È un riflesso di se stessi, del proprio stile, del proprio carattere, del proprio “io”. My special car show, il Salone dell’auto speciale e sportiva che si svolgerà a Rimini dal 1 al 3 aprile prossimi, è l’occasione per tutti gli amanti della personalizzazione dell’auto di vedere le ultime novità nel settore del tuning, in continua e stabile crescita. E’ ancora un mercato di nicchia, è vero, sia perché riguarda pochi appassionati sia perché per ricoprire di particolari “attenzioni” la propria auto bisogna avere anche la possibilità economica per farlo, ma un mercato sul quale a poco a poco si sta puntando sempre più, a cominciare dalla volontà di abbattere le barriere burocratiche e legislative per ottenere le necessarie omologazioni. La presenza, secondo indiscrezioni, all’inaugurazione del Salone del sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’on. Paolo Mammola dovrebbe portare novità su questo fronte.
La seconda edizione di “My special car” è stata presentata ieri a Milano al Grand Hotel Gallia da Alfredo Cazzola, presidente di Promotor International che organizza il salone riminese ma sigla già molto nota per avere inventato il Motor Show di Bologna, il quale ha sottolineato l’importanza crescente del settore tuning; da Gian Primo Quagliano, diretto del Centro studi Promotor di Bologna, il quale ha evidenziato le attività dei tre giorni del Salone, a cominciare dalla prima conferenza il giorno d’inaugurazione alla quale sarà presente l’on. Mammola (incaricato anche di tagliare il nastro della cerimonia); da Giada Michetti, direttrice della comunicazione di Promotor International, la quale ha comunicato i “numeri” della manifestazione (50.818 mq di area espositiva, un aumento del 45% rispetto al 2004; 46.214 mq di area esterna per i test drive; 251 tra espositori diretti e rappresentanti provenienti da 18 Paesi; 1.190 le auto che saranno esposte); da Renato Gallo, presidente dell’Ascar (Associazione produttori e distributori di accessori e componenti speciali per autoveicoli), il quale ha ribadito l’importanza di questo settore nel mondo dell’auto e ha sottolineato la necessità di un dialogo col governo per garantire le omologazioni anche agli accessori delle vetture.
“Niente è di serie” è lo slogan della manifestazione e quello che si potrà vedere negli stand della fiera riminese appetirà sicuramente gli amanti del tuning. Cerchi in lega, marmitte, volanti e pedali sportivi, coprivolanti, pomelli, cuffie e cornici cambio, leve per freno a mano, tappetini, coprisedili, distanziali, assetti sportivi, griglie in alluminio, fanaleria, luci, neon e allestimenti meccanici, ce n’è per tutti i gusti, senza dimenticare il mondo del car entertainment (audio e video). Tra i produttori e distributori di allestimenti speciali e kit estetici vi saranno aziende come Cadamuro, Lester, Orciari e Rabanser, mentre tra le aziende produttrici di accessori sportivi Alessio, Bmc, Isotta, Omp, Oz racing, Sparco, Supersprint e Toora.
Oltre alla presenza di tutti i grandi nomi del tuning e del car entertaiment che operano nel nostro mercato, quest’anno si rafforza anche la presenza diretta dell’industria automobilistica. Sono 10 i marchi che prenderanno parte alla manifestazione, esponendo anche proprie vetture rigorosamente “speciali” (di quelle che non vediamo tutti i giorni per strada per intenderci): Bmw con il marchio Mini; Citroën; DaimlerChrysler con i marchi Mercedes-Benz, smart, Chrysler e Jeep; Alfa Romeo; Fiat; Opel e Subaru.
Per quanto riguarda Bmw, John Cooper Works, marchio storico legato al mondo delle corse e Mini, presenterà la Mini Cooper S con il nuovo motore da 210 cv, insieme con tutti gli accessori da racing, dagli esclusivi cerchi da 18 pollici ai sedili sportivi.
Citroën esporrà quattro C2 (la Super 1600 del campionato italiano rally, la C2 serie sportiva Orciari, una show car su

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