Torino – Il titolo Fiat vola in Borsa (+3,87%) e come lui fanno le altre due holding della famiglia Agnelli, Ifi (+5,14% a 18,67) ed Ifil (+2,19 a 4,94).
Quasi 22 mln di azioni del Lingotto sono passate ieri di mano in mano, ovvero il 2% del capitale ordinario, facendo crescere il titolo del 3,14% e salire la quota a 10,72 euro.
Bene, poi, anche la versione di risparmio (+3,41% a 9,41 euro) e quella privilegio (+4,30% a quota 8,77 euro). Nel resto della galassia Agnelli, in forte tensione anche le casseforti Ifi
L’ascesa dei 3 titoli ha nuovamente dato fiato alle voci di un possibile riassetto industriale delle partecipazioni e della struttura di controllo del Gruppo, al punto che la stessa Consob ha invitato la società di controllo Agnelli & c. Sapa e Ifi (ma non Ifil) a fornire adeguati chiarimenti in merito. Ancora una volta il Gruppo ha dovuto quindi chiarire che “da molto tempo si stanno facendo studi circa varie possibilità di riassetto, ma nessuno di essi ha acquistato concretezza o ha dato luogo ad iniziative”. Le ipotesi su cui Piazza Affari si è concentrata riguardano comunque tutte le holding, mentre è chiaro che Fiat brilla di luce propria tant’ è che l’amministratore delegato Sergio Marchionne ha dichiarato: <>. (ore 12:00)