Detroit – Come preannunciato ieri General Motors ha raggiunto un accordo con il gruppo di investitori capeggiati da Cerberus Capital per la cessione del 51% della finanziaria Gmac, quella che fino ad oggi ha consentito con i suoi proventi al colosso di Detroit di “galleggiare” sulla crisi finanziari di cui è vittima. L’operazione porterà nelle casse di GM la bellezza di 7,4 miliardi di dollari e, dicono i bene informati, potrebbe essere la chiave di volta che consentirà a Rick Wagoner di mantenere il proprio posto a capo del costruttore americano, sebbene nessuno (fanno sapere i vertici GM) ha mai messo in dubbio il ceo. La boccata d’aria che si respirerà grazie all’accordo sottoscritto consentirà al numero 1 del mercato mondiale di respirare in un momento reso ancora più teso dalla minaccia di sciopero fatta dai dipendenti della ex consociata Delphi, attualmente in bancarotta, che se venisse messa in atto porterebbe GM verso il Chapter 11, l’equivalente statunitense della amministrazione controllata. (ore 15:57)