Londra – Ennesima stoccata all’industria automobilistica britannica dopo il tracollo, nel 2005, della Mg Rover con la chiusura dell’impianto di Lonbridge (6.000 licenziamenti), il licenziamento, nel 2004, di mille unità dallo stabilimento di Coventry a Birmingham, adesso tocca alla chiusura “per lento spegnimento” (da due turni produttivi si passerà ad uno in luglio e alla chiusura totale nel 2007) dell’impianto Peugeot di Ryton, sempre a Coventry.
La decisione era già nell’aria da febbraio, ma non per questo è stato un colpo meno duro per i 2.300 dipendenti della fabbrica britannica (900 di questi abitanti a Ryton) dove si produce la Peugeot 206 ( e dove nel 2001 si celebrò in pompa magna la produzione del 500 millesima unità.
Dure le reazioni dei sindacati che hanno ritenuto inammissibile un così elevato numero di licenziamenti, fatto che “in Francia avrebbe – secondo Derek Simpson, segretario generale del sindacat Amicus – provocato sicuramente una sommossa popolare”. (ore 10:00)