Roma – L’annunciato aumento di 3 centesimi al litro del costo della benzina e di 2 per il gasolio nella rete Agip (che avrebbe portato la verde a 1,379 euro al litro,e il gasolio a quota 1,243), che sarebbe dovuto partire oggi, non ci sarà. A deciderlo è stato l’Eni a seguito degli ultimi dati sull’andamento delle scorte Usa del greggio e dei prodotti petroliferi che hanno provocato un ribasso delle quotazioni internazionali
Intanto, però, in molte strade italiane la benzina ha sfondato la soglia psicologia delle 2.650 lire, segnando il record di 1,369 euro al litro. Ma in diversi impianti della penisola, già segna un nuovo primato, infrangendo quota 1,4 euro-litro. In virtù dei differenziali per alcuni tipi di impianti, un pieno vola a oltre 70 euro. In alcune come in Campania e Molise, differenziali degli Enti locali alzano i prezzi di 0,030 rispetto a quelli consigliati dalle compagnie nel resto d’Italia. (ore 10:20)