Torino – Giornata piena ieri per i vertici della Fiat che si sono presentati con un buon bottino da illustrare alla conference call indetta per illustrare i risultati del trimestre in significativo miglioramento per tutti i settori del Gruppo e per l’auto in particolare, che con un fatturato in crescita del 23,7% traina i ricavi del Lingotto a +16,7%.
Nei primi tre mesi dell’anno l’utile della gestione ordinaria si è attestato a 323 milioni, in crescita di 276 milioni sul 2005, e quello dell’auto che ha raggiunto un utile della gestione ordinaria pari a 57 milioni di euro. L’utile netto del gruppo è di 151 mln di euro, in aumento di 363 mln rispetto al 2005 senza partite straordinarie ed i ricavi sono stati pari a 12,6 mld. L’aumento del fatturato è concentrato in gran parte nell’area Automobili (Fiat auto, Ferrari, Maserati), cresciuta complessivamente del 23,2% a 6,1 mld (i ricavi della sola Fiat auto sono stati pari a 5,7 mld, in aumento del 23,7%) per l’incremento dei volumi di vendita dovuto al successo dei nuovi modelli.
Cnh ha realizzato un fatturato di 2,7 mld, in crescita del 13,7%, rispetto al primo trimestre 2005. Per Iveco i ricavi sono stati di 2,1 mld, +5%. L’area componenti e sistemi di produzione è cresciuta del 12% per i maggiori ricavi di Powertrain Technologies (+6%), di Magneti Marelli (+23,8%) e di Teksid (+9,7%).
In miglioramento anche il risultato della gestione ordinaria di tutti i principali settori: oltre all’auto, Cnh sale dai 124 milioni di euro dei primi tre mesi 2005 ai 137 del primo trimestre 2006, mentre Iveco sale a 79 mln contro i 48 dello stesso periodo dell’anno precedente.
Il gruppo ha generato un cash flow di 336 milioni di euro, grazie al quale ha portato il debito industriale netto al di sotto dei 3 miliardi.
Dopo la pubblicazione dei dati sul primo trimestre dell’anno il titolo ha segnato una brusca accelerata in Piazza Affari segnando un buon +1,92%, rendendo felice in primis Marchionne che l’anno passato (in piena crisi) aveva acquistato 220 mila azioni a 4,60 euro ciascuna, un atto imitato quest’anno da Montezemolo (chiaramente ad un costo decisamente più alto) che ne ha acquistato 88 mila.
Il Gruppo ha anche annunciato ieri l’intenzione di procedere all’emissione di un prestito obbligazionario dell’ammontare di un miliardo di euro con scadenza a cinque anni. L’emissione sarà effettuata da Fiat Finance and Trade Ltd – società interamente controllata da Fiat Spa – nell’ambito del programma di global medium term notes da 15 miliardi di euro di ammontare massimo e sarà garantita da Fiat Spa. Gli introiti derivanti saranno utilizzati per i fabbisogni ordinari, incluso il rifinanziamento del debito esistente del gruppo.
Unica nota stonata per i soci, la rinuncia anche per quest’anno alla cedola che manca dal 2001, ma Montezemolo e company promettono: “Se ne riparlerà l’anno venturo”.
Positivi i commenti del presidente di Fiat, appunto, che ha dichiarato: <>.
Positivo anche l’ad Marchionne che a sua volta ha commentato: <>. Sulla partecipazione in Rcs Marchionne ha detto ai giornalisti che lo hanno interpellato: <<è strategica, non è in vendita. Lo abbiamo affermato lo scorso anno, e ribadito in tutte le sedi. Capisco che qualcuno possa fare dei calcoli – ha aggiunto - ma non abbiamo perso assolutamente niente>>.
Per concludere Marchionne ha ribadito che la Fiat non ha allo studio la quotazione della Ferrari: <>.
Nell’assemblea degli azionisti che ha preceduto la conferenza stampa, nel frattempo, il cda ha nominato gli amministratori e i sindaci per il triennio 2006-2008, rinnovando il consiglio di Amministrazione, le cariche sociali e nominati i componenti dei comitati istituiti dal consiglio.
In particolare sono stati eletti i seguenti amministratori, la maggioranza dei quali indipendenti:
Andrea Agnelli
Roland Berger (indipendente)
Tiberto Brandolini d’Adda
Luca Cordero di Montezemolo
John Elkann
Luca Garavoglia (indipendente)
Gian Maria Gros-Pietro (indipendente)
Hermann-Josef Lamberti (indipendente)
Sergio Marchionne
Virgilio Marrone
Vittorio Mincato (indipendente)
Pasquale Pistorio (indipendente)
Carlo Sant’Albano
Ratan Tata (indipendente)
Mario Zibetti (indipendente)
Il Collegio Sindacale, nominato ieri, invece, è così composto: Carlo Pasteris, presidente, indicato nella lista di candidati presentata da Mediobanca e Assicurazioni Generali, Cesare Ferrero e Giuseppe Camosci sindaci effettivi, indicati nella lista presentata da IFIL S.p.A..
Al termine dell’Assemblea si è riunito il Consiglio di Amministrazione che ha confermato Luca Cordero di Montezemolo presidente, John Elkann vice presidente e Sergio Marchionne amministratore delegato, attribuendo loro le relative deleghe.
Il Consiglio, che ha deliberato di anticipare al 24 luglio l’esame dei risultati del secondo trimestre e della Relazione semestrale, ha inoltre provveduto alla nomina dei Comitati che risultano così composti:
Membri Comitato Controllo Interno
Mario Zibetti Presidente
Vittorio Mincato
Hermann-Josef Lamberti
Membri Comitato Nomine e Compensi
John Elkann Presidente
Luca Garavoglia
Gian Maria Gros-Pietro
Membri Comitato Strategico
Luca Cordero di Montezemolo Presidente
Sergio Marchionne
John Elkann
Pasquale Pistorio
Roland Berger
E’ stata infine convocata per il 26 giugno prossimo l’Assemblea speciale degli Azionisti di risparmio per la nomina del rappresentante comune.

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