Roma – Autostrade ha inviato parte della documentazione richiesta a fine aprile dall’Anas per avere maggiori chiarimenti sulla fusione tra Autostrade e la spagnola Abertis.
Il tutto in risposta all’altolà con cui l’ente presieduto da Vincenzo Pozzi, giovedì scorso, aveva minacciato la revoca della concessione autostradale. L’invio, al momento ancora parziale così come specificato nella lettera di accompagnamento, è previsto per il prossimo lunedì, è passato al vaglio del cda che si è riunito ieri. Nel corso dell’incontro è stata approvata la trimestrale ed è stato nominato Giovanni Castellucci, già direttore generale del gruppo, amministratore delegato, inoltre è stato anche convocato un nuovo cda per il 23 maggio che dovrà indire, entro giugno, l’assemblea straordinaria degli azionisti chiamata ad approvare il progetto di fusione con il gruppo spagnolo Abertis.
Dall’analisi del primo trimestre del 2006 si evidenzia una crescita del 3,5% l’utile netto di competenza del Gruppo Autostrade pari a 123,6 milioni di euro, in aumento di 4,1 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. I ricavi consolidati sono cresciuti dell’8,2% rispetto allo stesso trimestre del 2005, pari a 682,5 milioni di euro, in aumento di 51,8 milioni. Il margine operativo lordo (Ebitda) e’ salito del 4,8%, a 406,1 milioni di euro, in aumento di 18,6 milioni “a fronte – ha precisato Autostrade – di un programmato aumento delle attività di manutenzione”. (ore 14:00)