Uiga Day, il ministro Bianchi parla del piano sicurezza

Uiga Day, il ministro Bianchi parla del piano sicurezza

Firenze, La vittoria l’aveva ottenuta lo scorso novembre a Gabicce mare, il 16 marzo c’è stata la premiazione ufficiale. Adesso Peugeot 207 è Auto Europa 2007 a tutti gli effetti. In presenza del nipote del fondatore della Casa del Leone, Christian Peugeot, nella meravigliosa cornice di Firenze, con la partecipazione della splendida Miss Italia e il simpatico intervento del comico Enrico Bertolino, i giornalisti dell’Uiga (Unione italiana giornalisti dell’auto) hanno potuto consegnare l’agognata “tartaruga”, il premio per Auto Europa, allo staff di Peugeot Italia. A ritirare il premio Patrizia Sala, direttore relazioni esterne, e Christophe Bergerand, amministratore delegato Peugeot Italia, entrambi visibilmente emozionati e contenti. Peugeot non aveva mai vinto questo premio fino ad ora, ma ci era andata vicino con 206. Sarà un caso che ha vinto nel 2007 con 207? Numerologia a parte, spera di ripetersi nei prossimi anni. <>, dice infatti scherzosamente Christian Peugeot. <>.
Il week-end Uiga ha visto anche la presenza di importanti personalità che toccano da vicino il settore dell’auto: in primis, il ministro dei trasporti, Alessandro Bianchi, e a seguire l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Spa., Giovanni Castellucci
L’intervento dell’onorevole Bianchi si è concentrato sulla proposta del piano di legge che mira a rivedere i criteri della sicurezza stradale, un argomento caldeggiato dallo stesso Prodi. Gli effetti positivi derivanti dall’introduzione della patente a punti sono a poco a poco andati scemando, pertanto si è avvertita la necessità di elaborare un pacchetto di misure che abbassassero il numero di incidenti stradali. La proposta di legge si è concentrata su quattro punti: formazione, informazione, controlli e regole. Tutti interrelati tra di loro: un guidatore che sin da giovane è ben plasmato dalla scuola guida e da corsi di guida sicura, che è tempestivamente informato sulle condizioni della viabilità, rispettoso delle (nuove) regole e posto in condizioni di rispettarle da minuziosi controlli, sicuramente contribuirà ad evitare il verificarsi di incidenti. Ci sono alcuni “ma”. Attualmente la scuola guida dà maggior peso alla teoria a scapito della pratica; la copertura informativa del territorio “stradale” è carente e intempestiva; i controlli italiani sono solo un decimo rispetto a quelli francesi (a questo proposito il ministro Amato ha promesso di portare ad un milione il numero dei controlli per il 2007, pari alla metà di quelli francesi). In questo contesto si vengono ad immettere le nuove regole. Vediamo le principali novità. I neo patentati, ai quali viene rilasciata la patente a partire dal primo giugno 2007 (la legge quindi, non sarà retroattiva), non potranno guidare veicoli con potenza, riferita alla tara, superiore ai 60 kw. Dalla sospensione si passa alla revoca della patente per chi inverte il senso di marcia in autostrada o attraversi lo spartitraffico, nonché percorra la carreggiata o parte di essa nel senso di marcia opposto. Linea dura per la guida in stato di ebbrezza: chi viene trovato “brillo” o in stato di alterazione psico-fisica è punito con l’arresto fino a 3 mesi (da potersi commutare in affidamento ai Servizi sociali) e con l”ammenda da 1.000 a 4.000 euro. Se il guidatore provoca un incidente, la pena è l’arresto da due a sei mesi e un’ammenda da 3.000 a 12.000 euro; seguono la sospensione della patente da sei mesi a due anni e, limitatamente alla guida in stato di ebbrezza, la conf

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