Roma – Secondo il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, la fusione tra Autostrade e Abertis non garantisce il rispetto della concessione autostradale.
Il membro del Governo afferma che “così com’è l’operazione è in contrasto con il bando di gara con la quale fu venduta la società Autostrade perchè si impedì alle società di costruzioni di partecipare alla privatizzazione. E’ un’operazione che così com’è prospettata è rischiosa per l’Italia perché tra tre anni potremmo avere una governance non italiana e questo potrebbe sollevare un problema sulla concessione perché potrebbe finire nelle mani di un soggetto diverso”. (ore 12:45)