L’introduzione delle prime vetture dotate di sistemi di propulsione alternativi a quelli a benzina o a gasolio, e le ricerche a tutto campo per poter sfruttare altre risorse al di fuori del petrolio, sono aspetti di un unico problema: quello della protezione del nostro ambiente dall’inquinamento. Il mondo dell’auto se ne sta facendo carico, anche se è proprio l’industrria automobilistica ad aver ottenuto significativi risultati nell’ambito della protezione dell’ambiente.
Dal 1983 ad oggi notevolissimi sono stati i miglioramenti ottenuti nell’emissione dell’ossido di carbonio (Co), degli idrocarburi incombusti e dell’ossido ((Hc+Nox). Nel 2005 entrano in vigore i severi standard di inquinamento Euro 4 e ricordiamo che l’adozione della normativa Euro 1 risale al 1993, l’Euro 2 al 1996, l’Euro 3 al 2000. Il processo di affinamento dei tassi di inquinamento riguarda sia i motori a benzina, sia quelli quelli a gasolio, avvenuti con valori e tempistiche diversi.
In nessun altro settore si è registrato un miglioramento così evidente, a conferma dell’impegno dell’intera industria dell’auto. E’ opportuno sottolineare che tutto è però legato al rispetto delle regole di manutenzione del veicolo, compito che spetta ai suoi possessori. (ore 16:00)