Turismo, segnali positivi

Turismo, segnali positivi

Contrariamente alle previsioni turistiche nefaste di inizio stagione, arrivano i primi riscontri positivi sul fronte delle vacanze in Italia.
L’osservatorio Unioncamere-Isnart rende noto che il nostro Paese continua ad essere la meta preferita dagli stranieri.
Sono, infatti, 28,6 milioni i turisti esteri attesi in Italia nei prossimi mesi.
In testa alle preferenze, come sempre, le città d’arte, il mare e ultima, ma in crescita rispetto agli anni scorsi, la montagna.
La vera novità è che aumenta sensibilmente il numero dei connazionali che scelgono di trascorrere le vacanze in patria. Su trenta milioni di italiani in partenza, saranno 21 milioni a scegliere il “bel Paese” come loro destinazione finale, 7,4 milioni si dirigeranno all’estero e 1,7 milioni potranno permettersi entrambe le mete.
In testa alle scelte dei vacanzieri in Italia si conferma l’Emilia Romagna (con oltre due milioni di turisti e una quota complessiva di 9,7% del totale), seguono la Sicilia (1,9 milioni circa) e la Sardegna (7,6 milioni).
Gli italiani che si recheranno all’estero saranno poco più di sei milioni, ovvero il 3,6% in più rispetto allo scorso anno cresce, forse a seguito dell’effetto traino dei voli low cost, l’interesse per l’Europa, dove la nazione preferita si conferma la Spagna seguita a ruota dalla Francia.
Per ciò che concerne le mete extraeuropee, 850 mila persone sceglieranno le Americhe, mentre raddoppia, rispetto all’anno passato, il numero dei turisti diretti in Africa (981 mila viaggiatori).
L’Osservatorio Union camere Isnart ha poi stimato, che tre milioni e mezzo di italiani sono intenzionati a recarsi in vacanza ma non hanno ancora scelto la propria meta, magari sperando in qualche ghiotta opportunità dai viaggi last minut.
E per chi, invece, in vacanza non potrà andarci? Il nostro consiglio è di godersi appieno i weekend, magari con delle gite fuori porta e, perché no, di approfittare delle strade semideserte per andare alla scoperta di qualche suggestivo angolo cittadino.
Ma se neppure questo fosse possibile, sarà bene chiudere le tende, abbassare la temperatura dei climatizzatori e bibita alla mano, godersi il meritato relax in casa propria.
Del resto si sa, casa, dolce casa…

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