Roma – L’assemblea straordinaria degli azionisti di Autostrade, il 99,97% ha detto sì, ha approvato oggi la fusione del gruppo italiano con la spagnola Abertis. La nuova società italo-spagnola, con sede a Barcellona, prenderà il nome di Abertis è sarà leader mondiale del settore con una rete autostradale in concessione di 6.713 chilometri. L’atto di fusione e la quotazione nelle Borse di Milano e Madrid delle nuove azioni sono previsti per novembre 2006. Il prossimo passaggio dell’iter sarà la richiesta delle autorizzazioni necessarie, prevista entro il mese di luglio. Il via libera dell’assemblea prevede il conferimento dei poteri ai vertici della società per portare avanti l’iter per le autorizzazioni; mentre sul fronte Antitrust la competenza è della Commissione europea. In seduta ordinaria, l’assemblea ha anche confermato la nuova composizione del cda, con l’ingresso dell’amministratore delegato Giovanni Castellucci. Nel cda entra anche Luisa Torchia, ordinaria di diritto amministrativo, al posto del dimissionario Giuseppe Guarino.
“La fusione tra Autostrade e Abertis, annunciata lo scorso 23 aprile – ha commentato il presidente Gian Maria Gros-Pietro – é la logica conclusione di un percorso di sviluppo industriale ideato da Autostrade tra il 2002 ed il 2003 con l’avvio del Progetto Mediterraneo”. Nel pomeriggio, a Barcellona, si terrà l’assemblea dei soci di Abertis, per l’approvazione dell’operazione anche da parte degli azionisti del gruppo spagnolo. (ore 14:30)